Come tagliare la bolletta del riscaldamento con il termostato

Temperature corrette: 20-21 gradi di giorno; 18-19 gradi di notte oppure quando si è fuori casa. Ogni grado in meno significa un taglio del 5-10 per cento sulla spesa per il riscaldamento

come regolare il termostato del riscaldamento
Il termostato è uno strumento fondamentale per risparmiare sui costi del riscaldamento e innanzitutto per non sprecare il gas. L’importante è saperlo usare bene, gestendo le temperature e gli orari, sulla base delle abitudini casalinghe (o anche in ufficio). Per esempio, è inutile impostare temperature troppo alte: gli ambienti non si scalderanno più velocemente, ma ci sarà soltanto un inutile aumento dei consumi.  La temperatura corretta, nelle stanze che si frequentano, è tra i 20 e i 21 gradi di giorno e tra i 18 e i 19 gradi di notte, oppure quando si è fuori casa. E tenete presente che un solo grado in meno si traduce in un taglio della bolletta del riscaldamento tra il 5 e il 10 per cento.

Come si imposta il riscaldamento con il termostato

Per risparmiare ed evitare sprechi con il riscaldamento, grazie anche al termostato,  è importante fare attenzioni
  • La prima mossa da mettere in pratica consiste nel regolare il termostato e impostare la temperatura interna sulla base delle effettive necessità. Ovviamente, per poter ottenere il risparmio desiderato è fondamentale che il termostato funzioni correttamente: non trascurate quindi il controllo dei filtri e la manutenzione della caldaia e dei termosifoni.
  • Una volta effettuato il controllo, un primo passo da fare è quello di impostare la temperatura al minimo, intorno ai 20 gradi: si evitano così le inutili dispersioni di calore e si può risparmiare fino al 15 per cento su gas e riscaldamento.
  • L’accensione va prevista la mattina, poco prima del risveglio. Mentre non dimenticatevi di abbassare la temperatura di giorno se la casa è vuota, per poi riportarla ai famosi 20-21 gradi quando rientrate, e ai 18-19 durante la notte.
  • Programma il termostato secondo il tuo stile di vita.
  • In genere si tende a regolare il termostato su temperature basse quando si sta fuori casa e su gradazioni più alte durante le ore in cui si è in casa spegnendo la caldaia durante le ore notturne. Non è detto però che questa modalità di utilizzo consenta di risparmiare sui costi ed evitare tutti gli sprechi di energia. La soluzione più indicata è invece quella che consiste nel mantenere il riscaldamento acceso lungo tutta la giornata a una temperatura minima che possa comunque mantenere il calore e ridurre l’umidità all’interno dell’ambiente domestico (ricordate che una caldaia regolata al “minimo” rende molto di più rispetto ad un funzionamento ad alta temperatura perché la quota di calore perso nei fumi è inferiore).
  • I moderni impianti di riscaldamento sono dotati inoltre di un dispositivo capace non solo di programmare il termostato in maniera discontinua ma anche di regolare la temperatura di mandata dell’acqua. E questo vuol dire che, mantenendo la caldaia accesa al minimo e la temperatura di mandata dell’acqua bassa, otterrete un risparmio del 15 per cento.
  • Le valvole termostatiche sono preziose ai fini del risparmio sia negli impianti autonomi sia nel caso di riscaldamento condominiale. Regolano la temperatura in modo corretto, evitando sprechi e dispersioni. Nei condomini, grazie alle valvole termostatiche si può fare in modo che nei piani alti il riscaldamento non sia eccessivo. Con costi inutili.
  • Non aprite le finestre se l’ambiente vi risulterà troppo caldo. Avrete un’inutile dispersione e perdita di calore, che poi dovrà tornare ad accumularsi con nuove erogazioni (e costi) di gas. Meglio fare in modo che l’ambiente raggiunga in modo naturale la temperatura corretta, senza interventi di ventilazione.
  • Piuttosto arieggiate gli ambienti con i termosifoni spenti.

Come mantenere gli ambienti caldi e confortevoli

Una volta riscaldati gli ambienti è necessario conservare  la giusta temperatura.

Ecco alcuni semplici accorgimenti utili:

  • Innanzitutto, fate in modo che la casa sia ben isolata sia nel tetto che nel sottotetto e verificate che sia l’interno che l’esterno o l’intercapedine delle pareti sia coibentata.
  • Anche il soffitto della cantina o del garage deve essere coibentato, così da evitare dispersioni di calore.
  • Per evitare invece gli spifferi provenienti da finestre e porte, applicate i doppi vetri o nuovi serramenti. In alternativa utilizzate dei paraspifferi.
  • Verificate che i caloriferi funzionino correttamente e valutate se è il caso di installare sui radiatori delle valvole termostatiche in grado di variare la temperatura a seconda delle necessità.
  • Valutate inoltre se è il caso di provvedere all’installazione di altri sistemi di riscaldamento quali ad esempio gli elettroradiatori a basso consumo, le stufe a pellet o il riscaldamento a pavimento.
  • Se avete  il  riscaldamento a pavimento, evitate continui cambiamenti delle temperature e conservatele stabili: altrimenti rischiate soltanto di alzare i consumi e le dispersioni di calore.
  • Per essere sicuri di avere sempre l’acqua calda, isolate i tubi tra boiler e serbatoio soprattutto se questo si trova nel sottotetto. Le condutture poste nel sottotetto andranno invece isolate nella parte alta e non in quella inferiore: solo così riceveranno il calore proveniente dai locali sottostanti.

Come funzionano i termostati intelligenti

Sono sempre più diffusi, e avanzati sul piano tecnologico con nuove prestazioni, i termostati intelligenti per la gestione di caldaie e pompe di calore. Come funzionano? Collegati al wi-fi di casa, attraverso una semplice app consentono di regolare e impostare a distanza, e nei tempi desiderati, il funzionamento del riscaldamento domestico. Facciamo un esempio. Usciamo di casa e rientriamo molto più tardi del previsto: inutile sprecare i consumi di gas facendo andare l’impianto di riscaldamento al massimo. Con il termostato intelligente, che funziona sulla base di algoritmi, lo possiamo regolare a distanza sulla base delle nostre abitudini e delle nostre esigenze. 

Manutenzione del termostato

La manutenzione del termostato è semplice, ma non va trascurata. L’importante è controllare i filtri, e fare in modo che funzionino regolarmente. Ogni anno vanno puliti, e per questo è bene rivolgersi al tecnico che avete chiamato per l’annuale controllo della caldaia.
Inoltre tenete presente che la polvere può falsare la lettura delle temperature, quindi per la pulizia esterna del termostato:
  • Spegnetelo  o togliete le pile.
  • Passate un panno asciutto o leggermente umido.
  • Rimuovete la polvere dalle fessure con un pennellino o un cotton fioc.

Per le batterie invece:

  • Aprite il vano batterie e controllate l’eventuale ossidazione.
  • Sostituite le pile una volta all’anno o quando il display è debole.
  • Ricordate che con le batterie scariche i comandi non vengono inviati in modo corretto alla caldaia e l’impianto di riscaldamento non funzionerà bene.

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