Save the truffle: il progetto per difendere i boschi dei tartufi

Non solo per il valore della produzione, ma anche per l'ecosistema a rischio per la crisi climatica.

progetto save the truffle
Anche il regno dei tartufo, in particolare nella zona di Alba, in Piemonte, risente della crisi climatica, per cui non basta piantare alberi, ma anche proteggere e rafforzare l’intero ecosistema.
 
Save the Truffle è un progetto nato nel 2015 ad Alba , ideato da Carlo Marenda e Edmondo Bonelli, con l’obiettivo fondamentale di salvaguardare le tartufaie naturali piemontesi, in particolare quelle del Tartufo Bianco d’Alba (Tuber magnatum Pico).

In una domenica di primavera del 2015, tra Carlo Marenda, project manager di giorno e cercatore di tartufi dopo il tramonto, ed Edmondo Bonelli, laureato in Scienze Naturali, si incontrano in una delle poche aree tartufigene ancora presenti nella bassa Langa: Carlo passeggiava in compagnia dei suoi due cani Emi e Buk, per verificare l’integrità del bosco dopo l’inverno, Edmondo, invece camminava per identificare alcune piante ed analizzare il suolo, proprio per ricreare una tartufaia. Carlo, per altro, aveva una missione: tenere alta la vigilanza sulle zone dei tartufi, eredità del suo maestro trifulau, Giuseppe Giamesio, detto Notu, che gli ha affidato i suoi segreti e la sua cagnolina, Emi. Da quel momento, Carlo ed Edoardo scoprono di condividere la volontà di tutelare e valorizzare il tartufo, eccellenza delle Langhe, uscendo dalla logica del mero sfruttamento commerciale. Nasce così Save The Truffle, un progetto di recupero di vecchie tartufaie e di messa a dimora di nuove piante tartufigene. Negli ultimi 25 anni, infatti, le aree tartufigene si sono ristrette in percentuale intorno al 30 per cento, a fronte, invece, dell’aumento di aree adibite alle coltivazioni agricole. 

progetto save the truffle

In pratica, “Save the Truffle” svolge diverse attività:

  • Protezione e recupero delle tartufaie
    Ripristina vecchie aree naturali e ne crea di nuove piantando alberi adatti alla crescita dei tartufi.
  • Studi e gestione del territorio
    Analizza il suolo e la vegetazione per capire dove e come il tartufo può crescere meglio.
  •  Educazione e divulgazione
    Organizza lezioni e attività per scuole, enti e visitatori per spiegare cos’è il tartufo e il suo ecosistema.
  •  Esperienze di ricerca del tartufo
    Propone visite guidate nei boschi con cani da tartufo per far conoscere da vicino questo mondo.
  • Turismo sostenibile
    Trasforma la ricerca del tartufo in un’esperienza turistica rispettosa dell’ambiente.

(Immagine in evidenza e a corredo del testo tratte dalla pagina Facebook di Save The Truffle)

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