L’acne, che può comparire a qualsiasi età anche se è molto diffusa durante gli anni della pubertà, è una classica condizione infiammatoria della pelle, che si può prevenire con una serie di rimedi naturali. Si manifesta soprattutto dai 12-13 anni fino ai 18-20 anni circa, ed è un’infiammazione delle ghiandole pilosebacee che comporta lo sviluppo di brufoli, piccole lesioni o cisti. La gravità delle lesioni cutanee è a sua volta responsabile della formazione delle antiestetiche cicatrici. Le lesioni dell’acne, in genere, sono concentrate sul volto, e nelle zone del collo, del torace e del dorso. Proprio per il fatto che non si tratta di un’esclusiva dell’adolescenza, l’acne si distingue in acne giovanile e tardiva o tardiva. La prima, che riguarda l’età dello sviluppo sessuale e dunque l’adolescenza, può scomparire poi con la crescita; la seconda, invece, compare in età adulta anche se non non ci sono stati casi di acne nel periodo giovanile.
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Cause
Ci sono diverse cause che possono portare all’acne, alcune di natura genetica e altre legate alla singola persona.
- Fattori ereditari
- Aumento del testosterone e maggiore produzione di sebo
- Scarsa igiene del viso e del corpo
- Cattiva o disordinata alimentazione
- Cibi troppo calorici
- Stress
- Uso di saponi troppo aggressivi.
Sintomi
I sintomi più evidenti dell’acne sono:
- Arrossamento cutaneo e prurito
- Punti neri e punti bianchi
- Papule, ovvero brufoli di colore rossastro
- Pustole, simili alle papule, contengono pus
- Noduli: si tratta di formazioni solide sottocutanee
- Cisti: lesioni profonde e piene di pus.
Oli essenziali e piante lenitive
Nel caso di acne lievi, alcuni oli essenziali e piante lenitive possono funzionare. In uno studio randomizzato su 60 persone con acne lieve-moderata, un gel al 5% ha prodotto una riduzione significativamente maggiore delle lesioni e della gravità dell’acne rispetto al placebo dopo 45 giorni.
- Tea tree oil: Uccide i batteri dei brufoli: mescolate sempre una goccia con un olio leggero prima di metterlo sulla pelle.
- Aloe vera: Dona sollievo al viso rosso, e riduce il dolore dei punti infiammati.
- Amamelide: Funziona come un tonico naturale, e toglie il grasso in più e pulisce a fondo
Altri rimedi preventivi
Se non si tratta di una infiammazione consistente da curare in maniera approfondita attraverso il ricorso alle cure mediche, potete provare ad alleviare l’acne facendo ricorso a questi semplici rimedi naturali.
- Innanzitutto, bevete molta acqua in modo da idratare l’organismo ed eliminare le tossine del corpo.
- Per la detersione dei pori potete provare invece questo rimedio: unite in una ciotola con dell’acqua tiepida, un cucchiaio di bicarbonato di sodio e uno di succo di limone. Tamponate il viso e poi lavate e asciugate.
- E sempre per la detersione del viso, da fare 1-2 volte al giorno, optate per il sapone di Aleppo o l’olio di neem.
- Una o due volte a settimana, applicate sul viso una maschera al miele: ricco di proprietà antibatteriche, il miele agisce come disinfettante.
- Per sconfiggere i brufoli più invadenti utilizzate, mattina e sera, il gel di aloe vera e, di tanto in tanto, una goccia di tea tree oil.
- Consumare regolarmente carote vi permetterà di assumere betacarotene (vitamina A) importante per rafforzare i tessuti protettivi della pelle e ridurre la produzione di sebo.
- Dieta a basso indice glicemico: privilegia verdure, legumi, frutta, cereali integrali e limita bevande zuccherate, dolci e carboidrati molto raffinati. Alcuni studi mostrano una possibile riduzione dei brufoli, anche se le prove non sono definitive.
- Anche la cipolla può rivelarsi un aiuto per combattere l’acne: vi basterà posizionarne qualche fettina sul viso per combattere i batteri che causano la comparsa dell’acne.
- La radice della bardana, che viene usata anche per problemi dermatologici, è un ottimo rimedio naturale per l’acne.
Quando andare dal medico
Premesso che è sempre utile consultare un medico anche quando si contrasta l’acne con rimedi naturali, l’intervento del dermatologo diventa imprescindibile quando:
- Avete brufoli profondi, duri o dolorosi, soprattutto noduli o cisti. Sono le forme che hanno maggiore rischio di cicatrici.
- Stanno comparendo cicatrici oppure macchie persistenti dopo la guarigione dei brufoli. Le linee guida raccomandano di considerare la valutazione dermatologica in questi casi.
- L’acne non migliora dopo alcune settimane/mesi di una routine adeguata o dopo trattamenti da banco.
- L’acne è molto estesa, per esempio interessa viso, petto e schiena con numerose lesioni.
- Vi sta causando sofferenza psicologica: imbarazzo importante, ansia, isolamento, bassa autostima o forte disagio. Anche in presenza di acne non grave, questo è un motivo valido per chiedere aiuto.
- È comparsa improvvisamente in età adulta o presenta caratteristiche insolite: a volte un’eruzione che sembra acne può essere legata a farmaci, ormoni o ad altre condizioni della pelle.
Una forma rara chiamata acne fulminans, caratterizzata da acne molto infiammata e improvvisa, può richiedere una valutazione dermatologica urgente.
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