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Lettini solari, il rischio di un melanoma aumenta del 20 per cento. Evitateli, e scegliete solo il sole naturale. Con la protezione giusta (foto)

L’allarme dell’Organizzazione mondiale della Sanità: fanno male. In Europa ogni anno vengono diagnosticati 3.428 casi di melanoma da lettini solari. I consigli della Fondazione Veronesi per proteggere e curare la pelle

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PERICOLI DEI LETTINI SOLARI

Gli allarmi e le evidenze scientifiche non bastano: la moda dei lettini solari continua a mietere vittime. In Europa ogni anno vengono diagnosticati 3.438 casi di melanoma attribuibili ai lettini solari, e le prime vittime di questa stupida e sprecona abitudine sono le donne. Oltre al pericolo di ammalarsi di melanoma, ci sono altre patologie che possono scatenarsi per l’uso dei raggi ultravioletti per abbronzarsi: un tumore della pelle, il carcinoma e le cellule squamose.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità avverte che i lettini solari aumentano del 20 per cento le probabilità di melanoma, e il rischio sale notevolmente se si è presa l’abitudine di abbronzarsi, in modo artificiale, prima dei 35 anni.

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TUTTO QUELLO CHE DOBBIAMO SAPERE SUI LETTINI SOLARI

In effetti, ogni volta che ci stendiamo su un lettino solare, aumentiamo dell’1, 8% la possibilità di sviluppare un melanoma. La comunità scientifica e medica è concorde nell’affermare che i raggi UV siano uno dei principali fattori di rischio per i tumori della pelle, perciò non perde occasione per sensibilizzare sui danni derivanti dall’esposizione al sole.

I lettini e le lampade abbronzanti di nuova generazione sono in grado di generare radiazioni UV dieci volte più potenti di quelle del sole. Come se, in una giornata estiva, ci abbronzassimo sotto i raggi di dieci soli messi in fila. Non solo: i raggi UV penetrano sotto l’epidermide, ed è molto probabile che possano indurre mutazioni genetiche nelle cellule favorendo la comparsa dei tumori.Questo perché il color ‘bruno’ che tanto ci piace, altro non è che la risposta della nostra pelle con l’iper-pigmentazione ad una vera e propria aggressione dei raggi UV. L’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro, ha riconosciuto, già nel 2009, le cabine abbronzanti come “agenti cancerogeni artificiali”.

I numeri, poi, purtroppo danno ragione ai dermatologi: carcinomi e melanomi hanno un’incidenza del 16% maggiore in chi nel corso della vita abbia utilizzato trattamenti per la tintarella artificiale.Come si può pensare, alla luce di tali fatti, che i danni cutanei non siano inevitabili?

Non è un caso, infatti, che gli enti preposti alla vigilanza sulla salute pubblica siano tutti preoccupati, tanto da discutere quotidianamente sulla necessità o meno di vietare l’utilizzo dei lettini solari.

pericoli dei lettini solari

L’abbronzatura artificiale, a dire il vero, è già stata proibita in altri paesi: in Brasile e in Australia per esempio.  mentre il livello di allerta resta alto negli Stati Uniti, dove la FDA (Food and Drug Administration), ha classificato i lettini come “strumenti sanitari di medio rischio” ed ha imposto ai gestori dei centri estetici di informare i clienti e le clienti sui rischi per la pelle, e in Francia, che recentemente, ha dato un parere assolutamente negativo sull’uso dei lettini abbronzanti. Lo ha fatto attraverso un pronunciamento dell’Agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria francese (Anses), che sta chiedendo con forza al governo francese di irrigidire la regolamentazione a riguardo. Senza alcuna risposta. Un silenzio che somiglia a quello italiano, in cui ci si sta limitando a vietare l’utilizzo di tali macchinari ai minori di 18 anni, anche se tale dannosa abitudine estetica pare sia andata scemando. Provvedimento, nella realtà dei fatti, difficile da attuare per la difficoltà nei controlli. E, d’altronde, la proibizione non pare mai essere la scelta corretta, con il rischio che il comportamento errato si sposti da centri autorizzati (dove per forza di cose le lampade sono più controllate) al chiuso delle case, moltiplicando il rischio con il fai-da-te.

pericoli dei lettini solari

Più importante, secondo i dermatologi e gli oncologi, promuovere la consapevolezza  e la conoscenza sui tumori della pelle, nonché l’importanza della prevenzione sin da giovanissimi, affinché crescendo sviluppino comportamenti informati e responsabili e non esporsi a rischi per la salute.

Proprio per questo la Fondazione Veronesi mette a disposizione sul proprio sito, scaricabile previa iscrizione, un quaderno per la salute della pelle, con tutte le novità della ricerca sui tumori della pelle e sui consigli per una corretta esposizione al sole e i comportamenti da adottare per prevenire l’insorgere di carcinomi e melanomi, nonché un team di esperti pronto a rispondere alle domande degli utenti e delle utenti.

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PREVENZIONE TUMORI DELLA PELLE

Prima cosa da fare, infatti, è sfatare i falsi miti sull’abbronzatura e tutte le credenze assolutamente dannose su tale pratica: sono ancora tantissime le credenze popolari, le chiacchiere da bar e le fake news sull’abbronzatura e l’esposizione ai raggi UV. Per esempio, non è vero che chi ha la pelle scura non deve proteggersi con l’adeguata protezione, o che le lampade solari prima della stagione estiva favoriscano l’abbronzatura. Così come non è vero che va abbandonata la protezione solare con la stagione invernale, o che, proteggendo la pelle dall’esposizione ai raggi solari si rischiano carenze di vitamina D.

Se proprio non riusciamo a rinunciare al piacere dell’abbronzatura e al vedersi con una pelle dall’aspetto (solo apparentemente) più sano, le accortezze sono sempre le stesse: esporsi solo al sole naturale, mai nelle ore più calde, non utilizzare strani intrugli di birra o oli per abbronzarsi meglio perché si aggredisce solo di più l’epidermide, e soprattutto scegliere la protezione adatta al proprio fototipo. Mai senza.

ALTERNATIVE LETTINI SOLARI

E se non basta la tintarella estiva, pensiamo alle alternative: alcuni centri estetici, infatti, offrono anche delle pistole per spruzzare l’autoabbronzante in modo uniforme. I dermatologi lo consigliano, perché comunque ha molte meno controindicazioni dei lettini solari. Per risparmiare, possiamo rivolgerci anche ai prodotti da supermercato, basta solo pazienza e un po’ di manualità.

LE RICETTE CHE FANNO BENE ALLA PELLE: