Milano pronta per la raccolta dell'umido | Non Sprecare
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Milano pronta per la raccolta dell’umido

Leggo sul corriere.it un’articolo di Paola d’Amico che mi fa ben sperare per il futuro: i Milanesi da lunedì impareranno a mettere le mani nella spazzatura e dividerla in maniera sensata. Il sacco nero dovrà essere svuotato di tutto ciò che è organico (scarti di cucina, avanzi di cibo, fondi di caffè, filtri di tè, fazzoletti e tovaglioli di carta, fiori appassiti…), che andrà messo in un apposito contenitore a parte. Si inizia con alcuni quartieri, poi entro il 2014 tutta la città sarà a regime. Come arrivare all’Expo pronti a far bella figura su almeno un punto. Buona lettura.

Due giorni al via della raccolta dell’umido: 178 mila famiglie (circa 400 mila cittadini), dal Lorenteggio al centro, da lunedì dovranno cimentarsi nell’esercizio quotidiano di alleggerire il vecchio sacco nero, separando in un apposito contenitore l’organico. Il tempo delle sperimentazioni è finito e la raccolta dell’umido è un processo irreversibile.

I TEMPI – Entro il 2013 saranno interessati altri due quarti della città. Con l’obiettivo di mettere a regime l’intera metropoli entro il 2014. In aiuto ai milanesi, Amsa distribuirà porta a porta una piccola guida per la raccolta differenziata e un divertente prontuario (Dove lo butto?) per evitare errori nello smaltimento dei rifiuti. L’obiettivo del 65% di raccolta differenziata, che per legge nazionale doveva essere raggiunto entro fine anno, rimane lontano. «Siamo al 38% – hanno confermato l’assessore all’Ambiente, Pierfrancesco Maran e la presidente di Amsa, Sonia Cantoni -. Ma con l’introduzione del sacco trasparente Milano ha già migliorato di 4 punti percentuali e siamo ottimisti sui risultati».

RISORSA – I rifiuti umidi, infatti, rappresentano in peso circa un terzo dei rifiuti di casa e recuperarli consente di non sprecare risorse preziose: l’umido sarà inviato ad un impianto di trattamento, per diventare biogas e fertilizzante naturale per le colture. Milano fuorilegge, dunque. Ma quel quarto di città chiamato alla raccolta dell’umido può dormire sonni tranquilli. Sarà dato il giusto tempo di rodarsi. Senza calcare la mano con le sanzioni («Saranno graduali», ha detto Maran). I controlli, invece, saranno intensificati come da qualche anno nella raccolta differenziata: nel 2011 gli agenti accertatori di Amsa hanno elevato 52.003 sanzioni (di cui 37.308 solo per errori nella raccolta differenziata). Nel 2012, sono state elevate 55.093 sanzioni (+18% per la differenziata). Amsa completerà nel fine settimana la consegna del kit per l’umido (mini pattumiera da casa areata e contenitore condominiale) e l’esame delle criticità: «Ci sono stabili con le canne di caduta verticali – ha spiegato Cantoni – e altri con spazi ridotti nel locale comune dove deve essere ricoverato il contenitore condominiale. Sono problemi aperti per i quali stiamo cercando una soluzione».

INFORMAZIONI – A tutte le famiglie è stato distribuito un primo stock di sacchetti compostabili dove riporre l’umido. Finito lo stock, ognuno dovrà provvedere da sé, tenuto conto che può essere utilizzato ogni sacchetto di plastica compostabile (farmacia, supermercato…). La raccolta avverrà due volte alla settimana negli stessi giorni in cui sarà ritirato il sacco trasparente. C’è un numero verde da chiamare in caso di dubbi o per segnalare problemi: 800.332299. Chi possiede uno smartphone può utilizzare l’applicazione PULIamo, per districarsi nel mondo della differenziata; infine il sito www.amsa.it. Oggi l’umido meneghino viene trattato da un impianto di Montello. Ma entro due anni, Amsa con A2A avrà un proprio impianto di trattamento.

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