Italia sempre più calda, nonostante il lockdown - Non sprecare
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Italia sempre più calda, e non tanto in estate. Temperature record a febbraio e settembre

Il surriscaldamento non fa sconti nonostante il crollo delle emissioni per il lockdown. Siamo ben sopra la media europea

Italia sempre più calda. E l’aumento delle temperature, a conferma di quanto sia legato al tema del surriscaldamento climatico e dell’inquinamento, si sta registrando più nei mesi invernali e autunnali che in quelli estivi.

ITALIA SEMPRE PIÙ CALDA

Andiamo con ordine. Secondo l’Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr di Bologna, dall’inizio del 2020 fino al mese di settembre l’aumento è pari a 1,25 gradi. E ciò nonostante lockdown, mobilità ridotta e riduzione forzata delle emissioni.

Con questi valori e con questa tabella di marcia il 2020 sarà l’anno più caldo nel lungo periodo, ovvero a partire dal confronto con il trentennio 1989-2010. E dire che dopo un boom del 2018 (+ 1,37 gradi) le temperature erano migliorate nel 2019, con un aumento limitato allo 0,97.

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TEMPERATURE IN AUMENTO IN ITALIA

La cosa più preoccupante, sulla quale gli scienziati stanno focalizzando le loro indagini, è che l’aumento delle temperature  non si è concentrato nell’estate. Anzi. I mesi di giugno e luglio, sono stati piuttosto freschi rispetto ai valori ai quali siamo ormai abituati da una quindicina d’anni. Al contrario, febbraio e settembre sono stati i mesi più caldi di sempre. 

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Il Covid-19, che pure tra i tanti disastri che ha portato faceva ben sperare ai fini del climate change, si sta mostrando sempre più neutrale rispetto al fenomeno dell’aumento delle temperature. E ciò nonostante una riduzione del 7,5 per cento delle emissioni di C02. Che cosa significa questo? Semplice: per avere risultati stabili sul clima servono scelte di medio e lungo periodo, con effetti non prevedibili a breve. E non bastano le emergenze sanitarie e un temporaneo cambiamento dei nostri stili di vita.

CALDO IN AUMENTO

Il peggioramento del 2020 si somma a quelli degli anni precedenti. Secondo l’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa il 65 per cento delle 110 province italiane prese in esame supera la media europea in quanto a surriscaldamento. Ci sono città come Milano e Roma che negli ultimi 50 anni hanno visto aumentare le loro temperature, mediamente, di circa 3 gradi. Il doppio di ciò che il pianeta potrebbe sopportare.

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