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Siku, i bijoux ‘green’ di Graziana Giunta realizzati con la fibra di fico d’India (foto)

Artista 41enne di Enna in Sicilia, Graziana Giunta sta rivoluzionando il design e la moda ecosostenibile grazie all’utilizzo della fibra di fico d’India, che una volta essiccata diventa l’ideale per realizzare gioielli. Il tutto sfruttando una pianta fondamentale nell’ecosistema siciliano

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GIOIELLI SIKU FICO D’INDIA

L’idea nasce dalla volontà di valorizzare il proprio territorio, quello siciliano, dove Graziana Giunta alla fine di ogni estate raccoglie i pezzi di fico d’India già ripulita dai contadini, ne fa essiccare la foglia facendole perdere i liquidi e li lascia trasformare in fibra legnosa. Da qui viene ripulita dai residui di terra, verniciata e montata dando vita alla linea Siku.  

Il fico d’india è pianta che non richiede attenzioni particolari, definita la pianta del futuro proprio perché da questa può essere sfruttata ogni sua parte costitutiva, può in un territorio come il sud del nostro paese apportare nuove risorse. In un momento in cui il bene più prezioso, l’acqua, scarseggia, questa pianta resiste alle siccità.

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GIOIELLI ECOSOSTENIBILI

Combinazione che nasce dal nome latino della pianta e della Sicilia, Siku è la linea di orecchini, anelli e bracciali con cui Graziana cerca di valorizzare una risorsa territoriale e sensibilizzare la popolazione siciliana all’utilizzo di elementi che fanno parte della vita quotidiana a cui spesso si dà poca importanza. In un’epoca in cui la tecnologia prende il sopravvento, la speranza di contribuire a formare un mondo migliore sta nel cercare di rivalutare le cose semplici.