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Iwan, l’ex manager diventato allevatore di lumache in un paesino di 100 abitanti (foto)

È la storia di Iwan Pistone, torinese di origini indonesiane, che nel 2016 ha deciso di lasciare la direzione marketing della Toyota per trasferirsi nella comunità di Roascio, nell’Alta Langa piemontese. In campagna ha avviato un impianto biologico di allevamento delle lumache, che cura insieme alla compagna Lara

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EX MANAGER ALLEVATORE

Rivoluzionare la propria vita per riappropriarsi dello scorrere del tempo, magari all’aria aperta. Deve essere stata questa la molla latente che è scattata nella testa di Iwan Pistone, torinese di origini indonesiane, che nel 2016 ha deciso di lasciare la direzione marketing della Toyota per trasferirsi nella comunità di Roascio, nell’Alta Langa piemontese. All’interno di una cascina immersa nel verde, ha deciso di ricominciare da zero investendo nell’elicicoltura, ossia l’allevamento di lumache da gastronomia. Così, dopo aver lasciato la città, si è trasferito in campagna insieme alla moglie e ha iniziato a lavorare i terreni. Dopo qualche tempo, la tanta fatica profusa ha cominciato a dare risultati e i suoi campi stanno lentamente diventando l’habitat ideale per la crescita delle lumache.

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ALLEVATORE DI LUMACHE

In una recente intervista a La Stampa, a firma Paola Scola, Iwan ha spiegato di non aver avuto subito la vocazione da “allevatore”, ma di aver prima provato a mettersi in proprio. Dopo un’esperienza poco felice da manager di motosport, però, ha cominciato a guardarsi intorno ed ha deciso che l’elicoltura poteva essere la carta giusta. Secondo l’ex manager, infatti, l’allevamento delle lumache è un settore innovativo che, dalle sue ricerche, risulta essere abbastanza resistente agli effetti dell’inflazione.

TORNARE A LAVORARE IN CAMPAGNA

Forte di questa convinzione, Iwan ha cercato il posto giusto ed ha trovato quello che lui definisce “un’affare” a Roascio. Tra le colline di questo paesino dell’Alta Langa ha investito in una cascina con molto terreno che sembrava essere stata pensata apposta per le sue esigenze. Prima di passare alla fase operativa, come è bene fare in ogni settore, l’ex manager ha studiato approfonditamente questo tipo di allevamento scoprendo che il terreno per attrarre le ambite ospiti doveva avere caratteristiche organolettiche precise: sabbia, limo e argilla, infatti, devono essere presenti nella giusta quantità affinché la composizione risulti essere dell’acidità necessaria. In questo modo è riuscito a predisporre al meglio il suo impianto, nella speranza che le lumache arrivino in massa.

Le foto sono tratte dal profilo di Pictame di Iwan Pistone

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