Un uccello con un’intelligenza molto sviluppata, simile a quella di un bambino tra i 7 e i 10 anni. Un corpo solido, ma agile. Una totale disponibilità a collaborare. Sono le caratteristiche del corvo della Nuova Caledonia che hanno spinto la start up Corvid Cleaning, d’intesa con l’amministrazione comunale di una cittadina svedese, a utilizzare questo straordinario animale per una speciale missione ambientale, molto da lotta antisprechi. Raccogliere ed eliminare i mozziconi di sigarette. Gli uccelli vengono addestrati a raccogliere i mozziconi e a inserirli in un’apposita macchina che fornisce loro una piccola ricompensa alimentare.
Siamo a Södertälje, una cittadina a circa 30 chilometri da Stoccolma, molto importante dal punto di vista economico: qui, infatti, hanno la loro sede diversi gruppi industriali, tra i quali il famoso Centro di ricerca e sviluppo di AstraZeneca. A Södertälje hanno un problema che condividiamo in tutta Italia: la quantità di cicche di sigarette che finiscono in strada e persino in spazi pubblici come i giardini. Con un doppio spreco. Il danno ambientale (i tempi biblici per la sua eliminazione) e il danno economico (gli enormi costi per la rimozione). Soltanto in questa cittadina svedese la raccolta e lo smaltimento dei mozziconi di sigarette costa 20 milioni di corone all’anno, pari a 2 milioni di euro. E allora ecco il tentativo di ricorrere ai corvi attraverso la società Corvid Cleaning, utilizzando i corvi, animali molto intelligenti e in grado di apprendere compiti anche complessi, come appunto la raccolta delle cicche di sigaretta.
Il modello messo a punto dai tecnici di Corvid Cleaning è molto semplice. I corvi vengono addestrati per la raccolta dei mozziconi, e sono “premiati” a colpi di dosi di cibo aggiuntive. Così, grazie alla loro intelligenza, capiscono di fare un lavoro utile e remunerativo. Spiega Christian Günther-Hanssen, fondatore di Corvid Cleaning: «I corvi della Nuova Caledonia sono uccelli selvatici, facili da addestrare e disponibili alla collaborazione. Inoltre non c’è rischio che mangino altri tipi di spazzatura». Questo è un passaggio delicato dell’attività dei corvi: devono non solo raccogliere i mozziconi, ma poi inserirli nei contenitori destinati a questo tipo di rifiuto, in modo che siano raccolti e smaltiti definitivamente in modo corretto, attraverso il riciclo industriale.
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