Come fare un copripiumino con materiale di riciclo

Basta cucire insieme delle vecchie t-shirt, o recuperare vecchie camicie o avanzi di stoffa.

copripiumone fai da te scaled

Il copripiumino, che copre il piumino usato a letto, è molto utile, e per più di un motivo. Innanzitutto protegge e facilita l’uso del piumino e la sua pulizia. Il piumino, infatti, non si lava facilmente (è grande, e spesso molto delicato), e inoltre può rovinarsi, perdere volume e consistenza, con lavaggi troppo frequenti. Sfilando e lavando soltanto il copripiumino, come se fosse una federa del cuscino o un lenzuolo, avrete tenuto in ordine e pulito il vostro copriletto preferito. Inoltre il copripiumino, assorbendo sudore, polvere e sporcizia, vi consente di tenere pulito il letto.

T-shirt

Un comodo, semplice ed elegante copripiumino, senza sprecare le t-shirt che non usiamo più. Il jersey non è un vero tessuto ma una stoffa a maglia rasata, di cui la maglieria industriale fa un uso smisurato. É anche un materiale molto versatile e duttile, confortevole al tatto grazie alla sua morbidezza: quindi perché non usarlo anche per la propria biancheria da letto?

  • Prendete alcune t-shirt, magari anche di colori e fantasie diverse.
  • Tagliatele con le forbici all’altezza delle ascelle e lungo uno dei due fianchi, in modo da ottenere dei rettangoli allungati.
  • Ora, in base alle dimensioni del piumino, cucite insieme diversi rettangoli, fino a ottenere una superficie di ampiezza sufficiente per potere funzionare come “sacco”.
  • Basterà poi cucire – dal rovescio – due dei tre lati aperti e applicare dei bottoni o degli automatici sul lato che userete per inserire il piumone.

Vecchie lenzuola

Allo stesso scopo possono tornare utili delle vecchie lenzuola, anche diverse tra loro, da cucire insieme. L’unico consiglio è quello di scegliere dei tessuti ancora in buono stato, possibilmente di cotone.

Se le lenzuola presentano delle parti rovinate, eliminatele e conservate solo quelle migliori. Potete lasciare le lenzuola intere o, a seconda della misura del piumino che volete rivestire, tagliarle quanto basta.

  • Una volta ottenute due grandi superfici (una per il davanti e una per il retro), sovrapponetele e cucite tre lati, lasciando aperto quello superiore.
  • Rifinite i bordi con una cucitura zig-zag per evitare che il tessuto si sfilacci.
  • E, per la chiusura, scegliete tra bottoni cuciti a mano o lacci in tessuto.

Camicie inutilizzate

Recuperate delle vecchie camicie e tagliatale in quadrati o rettangoli. Cuciteli quindi insieme formando un pannello grande quanto il piumino. Non gettate via i bottoni delle camicie, che potete recuperare per la chiusura del copripiumino.

Un consiglio utile? Cercate di abbinare tessuti con peso e consistenza simili (ad esempio solo cotone o solo misto cotone), così il copripiumino risulterà più uniforme e non si deformerà dopo i lavaggi. Inoltre, prima di cucire tutto insieme, fate una prova disponendo i pezzi sul letto: vi aiuterà a bilanciare colori e fantasie per un risultato più armonioso.

Tende dismesse

Le tende, per loro natura, sono composte da tessuti ampi. Se sono in buono stato, basta adattarle alle dimensioni del piumino.

Per prima cosa lavatele e stiratele, così da eliminare eventuali pieghe e verificare che il tessuto non si restringa. Se la tenda è già abbastanza grande, potete semplicemente piegarla a metà ottenendo davanti e retro; in caso contrario, unite due pannelli con una cucitura centrale ben rifinita.

Se il tessuto della tenda è particolarmente leggero o trasparente, potete aggiungere una fodera interna (magari recuperata da un vecchio lenzuolo) per rendere il copripiumino più resistente.

Jeans riciclati

Il denim è robusto, quindi il risultato sarà un copripiumino molto resistente, oltre che originale. Anzi, alternando delle tonalità diverse, si può ottenere un effetto “dinamico”. Per realizzarlo:

  • recuperate dei vecchi jeans e tagliateli lungo le cuciture, eliminando le parti più spesse come passanti e cinture.
  • ricavate poi dei rettangoli o quadrati e disponeteli a terra per studiare la composizione.
  • cucite insieme i pezzi fino a ottenere due pannelli della dimensione del piumino.

Considerate che il denim è un tessuto più pesante, quindi utilizzate un ago adatto e un filo resistente per evitare che le cuciture cedano.

Avanzi di tessuto

Anche i piccoli ritagli di stoffa possono trasformarsi in un copripiumino creativo. Non serve avere grandi pezzi: basta raccogliere avanzi di tessuti diversi e unirli tra loro con un effetto patchwork. Consiglio: per evitare un effetto troppo “disordinato”, scegliete un elemento guida, come una palette di colori (toni caldi, freddi o neutri) oppure un motivo ricorrente, così da ottenere un aspetto coerente e piacevole alla vista.

Coperte o plaid

Infine, potete trasformare uno o più vecchi plaid in un caldo copripiumino cucendo i bordi insieme per ottenere due grandi pannelli della misura del piumino. I plaid, essendo già rifiniti e morbidi, sono perfetti perché non sfilacciano facilmente e richiedono poche lavorazioni. Sovrapponete i due strati diritto contro diritto e cucite tre lati, lasciando aperto quello superiore per inserire il piumone. Vi consigliamo di scegliere dei plaid con grammature simili per evitare differenze di spessore che potrebbero rendere il copripiumino irregolare o meno confortevole al tatto.

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