Indice degli argomenti
Origini
Esposizione e clima
Terreno
Annaffiature
Le peonie richiedono annaffiature regolari e costanti: l’importante è tenere d’occhio il terreno. Non deve mai diventare troppo secco, ma neanche umido e con ristagni. Per evitare qualsiasi inconveniente, gli orari ideali per le annaffiature sono la mattina presto e dopo il tramonto.
Piantagione
La peonia si pianta lasciando circa 80 centimetri tra una pianta e l’altra e coprendo il cespo di radici con uno strato di 7-8 centimetri di terreno. In giugno, si effettua la moltiplicazione per margotta.
Il periodo migliore per piantare le peonie, sia a radice nuda sia in vaso, va da settembre agli ultimi giorni di novembre.
Tenete presente che se piantate troppo in profondità, la peonia cresce ma non fiorisce.
Fioritura
La fioritura avviene dal mese di aprile fino a giugno-luglio. La moltiplicazione avviene per divisione delle radici tuberose a fine estate. La peonia arbustiva non ha bisogno di essere potata: basta togliere fiori e foglie secche. La particolare bellezza dei fiori delle peonie (un genere che comprende 25 specie) è dovuta alla molteplicità dei colori. Bianco, rosa, giallo,rosso, porpora, violetto. Colori spesso arricchiti da una macchia scura alla base dei petali.
Coltivazione in vaso
La peonia è un fiore facile da coltivare, anche nel vaso. È molto resistente a qualsiasi circostanza climatica, dal caldo torrido alla siccità, dal freddo invernale alle gelate. Nella scelta del vaso e nella sua collocazione è bene considerare che la peonia, innanzitutto quella arbustiva, tende a crescere sia in altezza sia in larghezza, e le sue radici tuberose vanno parecchio in profondità. Un’altra cosa da tenere presente nella coltivazione in vaso, è di evitare di rinvasare la pianta, ma limitarsi a sostituire il terreno in superficie.
Problemi e rimedi naturali
Le peonie possono andare soggette a virosi che si manifestano con macchie scure sui boccioli e sul fogliame. In questo caso è necessario bruciare le piante e sterilizzare il terreno. Tra le malattie più frequenti che colpiscono la peonia c’è la muffa grigia, che arriva con chiazze secche sulle foglie, oppure con tracce di marciume di colore grigio sui fusti o sui boccioli.
Il rimedio più importante contro la muffa grigia è il seguente:
- Tagliate subito fiori, boccioli o foglie con macchie grigie o marcescenti
- Usate forbici disinfettate (alcol o fiamma)
- Non lasciate residui a terra: vanno eliminati (non compostati)
I trattamenti naturali, preventivi, sono:
Decotto di equiseto (coda cavallina)
Uno dei più efficaci in assoluto in agricoltura biologica.
- Ricco di silice, rinforza i tessuti vegetali
- Spruzzato ogni 7–10 giorni in periodi umidi
Bicarbonato di sodio (uso leggero)
- 1 cucchiaino in 1 litro d’acqua + poche gocce di sapone neutro
- Aiuta a rendere la superficie fogliare meno ospitale al fungo
- Non esagerare (può stressare la pianta)
Propoli o estratti vegetali (se disponibili)
- Hanno azione antimicrobica blanda ma utile in prevenzione.
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