Come si coltiva il corniolo

Una delle prime piante a fiorire, anche a fine inverno. Con bellissimi fiori a forma stellata, dal bianco al giallo. Le malattie e i rimedi naturali.

Come si coltiva il corniolo

Il corniolo è un piccolo arbusto decorativo fornito di una  corteccia vivamente colorata, molto resistente e facile da coltivare. Può avere fiori bianchi, gialli, verde-gialli, a forma stellata, ma le varietà sono molte e diverse tra loro: Cornus mas, che arriva fino a otto metri di altezza; Cherokee chief, con brattee rosso-rosa intenso; Fragrant cloud è una varietà con fiori particolarmente profumati.  Le foglie hanno invece una forma ovale, sono acuminate in cima, con un colore verde brillante.

Esposizione e clima

Predilige clima temperato, ma è resistentissimo anche al freddo intenso. La scelta migliore è di esporlo in zone soleggiate, ma vive bene anche in condizioni di mezz’ombra. Cresce prevalentemente nelle zone appenniniche, con sassi e sabbia  e lo si trova frequentemente anche sopra i 1.400 metri di altezza. Si tratta di una pianta molto adattabile:  ideale anche per giardini collinari o zone non troppo curate.

Terreno e cure colturali

Il corniolo ama il terreno fresco e calcareo da concimare con stallatico ben maturo in autunno e alla fine dell’inverno. Per favorire lo sviluppo di nuovi rami colorati è bene tagliare alla base il legno vecchio di due anni.

Annaffiatura

Annaffiare abbondantemente nei periodi siccitosi e regolarmente in estate.  Il consiglio è di annaffiare la pianta, ogni tanto, anche con del macerato d’ortica che apporta elementi nutrizionali molto utili alla crescita del fusto e dei fiori.

Semina e fioritura

La propagazione avviene per talea semilegnosa in primavera-estate; per talea legnosa o per distacco dei polloni in autunno. Il corniolo si può seminare, ma  emette ricacci basali (polloni). che si possono separare e trapiantare.

La caratteristica davvero unica del corniolo (Cornus mas) è che è una delle prime piante a fiorire in assoluto.

Fiorisce tra fine inverno e inizio primavera, spesso quando:

  • c’è ancora freddo
  • altre piante sono completamente spoglie
  • e a volte anche con neve o gelate

I suoi piccoli fiori gialli compaiono sui rami nudi prima delle foglie, creando un effetto molto evidente e precoce nel giardino.

Frutti

Questa pianta produce anche delle bacche rosse, di due centimetri di lunghezza, chiamate corniole, che si raccolgono da agosto a ottobre.  Hanno un sapore acidulo  e vengono utilizzate per preparare marmellate, confetture e sciroppi. Ma trattandosi di un frutto commestibile (che qualcuno, impropriamente, assimila ai frutti di bosco), il corniolo si può mangiare anche crudo, e presenta proprietà  interessanti: per esempio, abbassa il colesterolo e protegge il fegato. I frutti rossi commestibili sono  ricchi di vitamina C, e vengono usati tradizionalmente per marmellate e sciroppi.

Il legno

Il legno del corniolo è molto duro e resistente, tanto che i contadini un tempo lo utilizzavano per fare i manici degli attrezzi per la coltivazione. Adesso è molto richiesto per alcune lavorazioni, come per esempio le pipe e le botti.

Problemi e rimedi

Il corniolo è molto resistente alle malattie, tuttavia può subire attacchi da alcuni funghi, in particolare durante le stagioni più piovose: in tal caso è necessario intervenire con prodotti specifici.Nel dettaglio queste sono le malattie che più affliggono il corniolo, con i relativi rimedi naturali:

Oidio

Sintomi:

  • Patina biancastra su foglie e giovani germogli
  • Foglie deformate o che si seccano

Rimedi naturali:

  •  Spruzzi di bicarbonato di sodio (5 g/L d’acqua + poche gocce di sapone molle)
  • Decotto di equiseto (rafforza i tessuti e previene funghi)
  • Migliorare aerazione e esposizione al sole

 Maculature fogliari (funghi vari)

Sintomi:

  • Macchie brune o nere sulle foglie
  • Caduta precoce del fogliame

Rimedi:

  • Rimuovere e distruggere le foglie infette
  • Trattamenti con rame (poltiglia bordolese) in dosi leggere, meglio in inverno
  • Evitare bagnature sulle foglie

 Afidi

Sintomi:

  • Piccoli insetti verdi o neri su germogli teneri
  • Foglie arricciate, melata appiccicosa

Rimedi naturali:

  •  Getto d’acqua forte per rimuoverli
  • Sapone molle di potassio
  •  Favorire coccinelle e insetti utili

 Cocciniglia

Sintomi:

  • Piccole incrostazioni bianche o brune su rami

Rimedi:

  • Rimozione manuale con spazzolino
  • Olio di neem o olio bianco vegetale

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