Il cervello umano non è certo in grado di ricordare la valanga di password che ogni giorno dobbiamo usare: la media è tra le 80 e le 100, tra lavoro, email, banche, social, streaming, e-commerce e app varie.
Il modo più sicuro e pratico è usare un password manager: crea password lunghe e diverse per ogni sito, le salva cifrate e te le compila automaticamente. si tratta di programmi, applicazioni, servizi web, che permettono di archiviare in ordine tutte le password e i dati di accesso, per poi compilare in modo automatico i campi del login dei vari siti. A questo punto dovrete ricordare soltanto i dati di accesso al password manager.
L’importante è scegliere opzioni affidabile, come queste:
- 1Password — molto semplice da usare, ottimo su telefono e PC.
- Bitwarden — open source, buon piano gratuito.
- Proton Pass — forte attenzione alla privacy.
- Apple Passwords — integrato su iPhone/Mac.
- Google Password Manager — integrato in Android e Chrome.
Siti ufficiali:
- 1Password
- Bitwarden
- Proton Pass
- Apple Passwords Supporto
- Google Password Manager
Come impostarlo bene:
- Scegli un password manager
- Crea una sola password principale molto forte che dovrai ricordare
- Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA)
- Salva tutte le password lì dentro
- Per ogni sito importante, sostituisci password riutilizzate con password generate automaticamente
Che cosa invece bisogna evitare:
- file Excel o note non protette
- stessa password ovunque
- password corte tipo “123456” o date di nascita
Prima di procedere però con queste operazioni, bisogna sapere quando delle password si possono definire sicure. Infatti, per evitare che ladri del web colpiscano i nostri account, esistono delle regole standard per creare codici con meno possibilità di essere scovati. Tra queste è importante che la password contenga:
- Oltre 15 caratteri,
- Almeno un simbolo,
- Una lettera maiuscola,
- Una lettera minuscola,
- Almeno una cifra,
Inoltre, è necessario che le password non contengano:
- Elementi o parole che abbiano a che fare con eventi della propria vita,
- Informazioni personali,
- Dati o codici sensibili,
- Data di nascita,
Infine, è importante ricordare che le password vanno cambiate periodicamente, almeno una volta l’anno, per evitare che le barriere di sicurezza vengano violate.
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