Indice degli argomenti
Ingredienti
Un gelato artigianale innanzitutto non esagera con lo zucchero e tiene conto della stagionalità di alcuni ingredienti (per esempio la frutta). Ogni gelateria dovrebbe esporre al pubblico la lista degli ingredienti utilizzati per la preparazione del gelato. Badate bene che il gelato non contenga grassi idrogenati o una grande quantità di grassi o oli vegetali. Da evitare anche gelati contenenti conservanti, coloranti o altri additivi.
Un gelato senza zucchero
Consistenza
Anche la consistenza è un parametro importante ai fini della valutazione del gelato.
- Per essere buono deve essere cremoso, ma non eccessivamente. Allo stesso modo non va bene neppure una consistenza troppo acquosa.
- Se risulta gommoso, o troppo elastico, è pieno di addensanti.
- Se è troppo duro è stato preparato a una temperatura sbagliata.
- Il fatto che il gelato si sciolga abbastanza facilmente è normale, soprattutto d’estate. Se però la fusione avviene in modo troppo rapido vuol dire che non c’è un buon bilanciamento dei diversi ingredienti.
- Se, al contrario, il gelato non si scioglie vuol dire che potrebbe contenere additivi.
- Il vero gelato artigianale non è oleoso, non si attacca al palato. Ma non è neanche troppo liquido e inconsistente.
Quando un gelato si scioglie subito, avete una prova matematica di come è stato realizzato. Non avete neanche il tempo di assaporarlo, ed eccolo colare, con il rischio di finire sulla camicia. Che significa? Semplice: è un gelato fatto con molto zucchero, secondo una caratteristica industriale e non certo artigianale. Cambiate fornitore.
Colore
Il colore del gelato deve essere sempre congruente con il gusto scelto: la fragola ad esempio non deve avere il colore della ciliegia o del lampone così come un verde troppo acceso per il pistacchio potrebbe evidenziare la presenza di coloranti. Il pistacchio non è verde acceso, ma marroncino fino a confondersi con la nocciola, mentre la menta è bianca. Un pistacchio verde acceso, per esempio, può significare che il gelato è stato preparato con una pasta di pistacchio allungata con oli o tagliata con altra frutta secca.
Stesso discorso per il gusto alla banana che non può essere troppo giallo, ma deve tendere al bianco. Come la menta, il cui verde deve essere tenue e non fosforescente. La fragola del gelato artigianale ha un colore rosa tenue, e non rosso acceso (segno della presenza di aromi artificiali o coloranti). Anche la pesca deve avere un colore chiaro e naturale, e non un arancione intenso o un giallo troppo brillante.
Tenete presente che la lista dei gusti presenti nella gelateria dovrebbe essere limitata a 15-16, un numero che può variare a seconda delle stagioni e della frutta disponibile. Il gelato non deve essere inoltre né troppo lucido né troppo opaco.
Gusto
Il gelato deve avere il sapore del gusto scelto. Più il gelato è buono e genuino, più riuscirete ad individuare subito il gusto che lo caratterizza. Se avvertite una certa acidità vuol dire che non è stato conservato correttamente: non dimenticate che il gelato è composto in buona parte da latte. Il gelato inoltre non deve essere eccessivamente dolce: se lo è vuol dire che forse con lo zucchero si è cercato di mascherare il fatto che sia di scarsa qualità. La dolcezza eccessiva inoltre può risultare decisamente stucchevole. Anche l’impatto termico con il palato non dovrebbe mai essere eccessivo. Fate infine attenzione all’utilizzo di sciroppi o altri espedienti utilizzati per arricchire il gelato di un sapore che altrimenti non avrebbe.
Laboratorio e prezzo
Infine, un altro parametro per valutare quanto il gelato è genuino e preparato quotidianamente, è la presenza del laboratorio artigianale ben visibile all’interno della gelateria.
Un laboratorio attiguo al punto vendita è anche una garanzia di una serie di fattori. Innanzitutto la pulizia e la freschezza delle materie prime: sono cose che potete verificare con i vostri occhi. Poi c’è il fatto che non esistono rischi per il trasporto del gelato dal laboratorio al negozio, e anche questo è un elemento che influisce positivamente sulla qualità complessiva del prodotto.
Quanto al prezzo, un giornale artigianale, proprio per la qualità dei suoi ingredienti e della sua fattura, non può avere un prezzo troppo basso e tantomeno inferiore o vicino a quello di un gelato industriale. Un prezzo medio è tra i 15 e i 25 euro al chilo.
Quanto tempo si può conservare in freezer
Il gelato artigianale può essere conservato in freezer a meno 18 gradi anche per tre-quattro mesi. Al momento di tirarlo fuori, una volta che si scongela leggermente (circa dieci minuti) va mangiato e non può essere conservato nuovamente in frigo. Ecco perché, per evitare sprechi, è preferibile mettere in freezer gelati con piccole taglie, in vaschette non troppo grandi. Per capire quando un gelato congelato è pronto per essere mangiato, basta affondare un cucchiaino e non trovare particolari resistenze.
Leggi anche:
- La ricetta per preparare in casa il gelato al cioccolato, con e senza la gelatiera
- Gelato alla banana, come prepararlo in casa con la frutta matura e un tocco di mirtilli4
- Gelato al limone: tanti modi per realizzarlo, anche vegan e gluten free
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.
