Questo sito contribuisce all'audience di

Come insegnare a leggere ai bambini senza forzarli

Cercate di partire da un punto fermo: la lettura è un piacere, come il ballo e il cibo. E come tale va coltivato. Non imponete generi e temi, lasciate ai vostri figli i giudizi. Magari parlatene insieme in una sorta di passaparola in famiglia.

di Posted on
Condivisioni

COME CONVINCERE I BAMBINI A LEGGERE –

Una mia amica mi ha mostrato i libri che suo figlio, studente di scuola media, dovrà leggere durante l’estate su indicazione dell’insegnante. Tanti, troppi. Ho la sensazione che in molte scuole anche le letture estive vengano indicate con un metodo automatico, senza ricerca, senza aggiornamenti , magari riproponendo gli elenchi degli anni precedenti. Quanto basta per ottenere l’effetto boomerang e scoraggiare i bambini alla lettura.

LEGGI ANCHE: Favole per bambini, riprendiamo la buona abitudine di leggerle ai nostri figli

COME INVOGLIARE I BAMBINI A LEGGERE –

A questo punto la partita con la lettura si sposta in famiglia, ed entrano in gioco i nostri comportamenti di genitori. Lo dico subito: non esiste un metodo certo per invogliare i figli a leggere, ma sicuramente ci sono dei trucchi, anche semplici, per avvicinare i bambini ai libri. Il primo è di mostrare il piacere di leggere. La lettura è come il cibo, o come un ballo, uno sport: esistono tante opzioni, tante possibilità, tante scelte. L’importante è conquistare, nella propria intimità, il piacere, e quindi il desiderio, di leggere. Tutto da scoprire, senza inutili forzature e senza scegliere solo libri che hanno a che fare con la scuola e ricordano gli impegni dell’anno trascorso sui banchi.

COME APPASSIONARE I BAMBINI ALLA LETTURA –

Se la lettura è un piacere, allora quando un libro non piace tanto vale chiuderlo e metterlo a posto. Non c’è alcun bisogno di andare avanti, come se fosse un obbligo. E al piacere si può arrivare anche per via indiretta: per esempio, i fumetti sono un gradino che può portare al romanzo, come un film, una canzone, una curiosità scoperta sul web. Inoltre il piacere è, per definizione, qualcosa da vivere in complicità. Non date però per scontato che un libro a voi gradito possa piacere anche ai figli. Suggeritelo, parlatene, raccontatelo. E magari leggetene qualche pagina insieme, ad alta voce. Così come è utile commentare insieme la lettura, la trama, i passaggi di un romanzo. Infine, non infilatevi nel tunnel delle gerarchie e dei generi, e non fate commenti nostalgici («ai miei tempi si scrivevano bei romanzi, ora non più…»): la lettura, come la musica e l’arte in generale, è varia per definizione e poggia la sua forza sulla contaminazione dei linguaggi. Anche questa diversità è alla base del piacere di un buon libro.

GUARDA LA FOTOGALLERY

PER APPROFONDIRE: Come insegnare l’ecologia ai bambini attraverso il libro-albero della Pequeño Editor