I compiti a casa coinvolgono spesso i genitori che sono chiamati a fare lo straordinario in famiglia. Il primo errore da evitare è sostituirsi ai figli e dare tutte le risposte richieste: i compiti devono farli loro, gli alunni, e i genitori possono accompagnarli e aiutarli a diventare autonomi, organizzati e sicuri. Per questo obiettivo è importante:
- Creare una routine, con orari abituali (in genere dopo la merenda e dopo aver riposato): l’abitudine aiuta a costruire un metodo vincente.
- Scegliere un posto tranquillo, e possibilmente silenzioso. E a distanza di sicurezza da televisione e smartphone.
- Organizzare bene il materiale necessario, prima di iniziare e non durante i compiti.
- Avere come obiettivo in casa l’insegnamento di un metodo, più che i compiti in quanto tali.
- Non sentirsi un insegnante aggiunto, ma restare nel perimetro del ruolo di un genitore.
- Collaborare sempre con la scuola, e in particolare con gli insegnanti. Tutto il ciclo scolastico si regge sulla coesione di questo triangolo: alunni, genitori, insegnanti.

In Italia i compiti a casa sono tra i più alti d’Europa, e secondo il Rapporto Censis 2025 gli studenti quindicenni dedicano tra 2 e 3 ore al giorno per questa attività. Ma perché i compiti a casa sono utili e necessari?
- Aiutano a migliorare le abilità essenziali attraverso una pratica regolare
- Forniscono più tempo per l’apprendimento di quello che è dedicato a una determinata materia durante le ore scolastiche
- Aiuta a responsabilizzare il bambino o l’adolescente
- Favoriscono lo sviluppo della capacità di gestione del tempo
- Danno la possibilità di approfondire i concetti trattati in classe, che così vengono maggiormente interiorizzati
- Permettono agli studenti di imparare in un ambiente confortevole
- Riducono il tempo passato davanti ad uno schermo
- Se assegnati a gruppi di studenti, possono favorire la socialità e l’interazione
Alla fine, la cosa più importante dei compiti a casa, sulla quale come abbiamo detto all’inizio i genitori possono avere un ruolo importante, è fare in modo che i ragazzi imparino un metodo, che sarà utile durante l’intero ciclo scolastico. E anche dopo.
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