Come cambiare fornitore di luce e gas - Non sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

Come cambiare fornitore di luce e gas: 10 consigli per riuscirci senza sbagliare

Valutare consumi e costi, confrontare le offerte con appositi strumenti, prediligere un unico fornitore. Possibilmente green. Ma occhio alle truffe.

Sono molti i motivi che possono spingerci a voler cambiare fornitore di luce e gas. A parte il più scontato, vale a dire il prezzo, capita di trovarsi a interagire con servizi clienti poco efficienti oppure di avere un fornitore diverso per ciascuno e di voler uniformare la scelta (anche per convenienza economica). Qualunque sia la ragione, la scelta non va lasciata al caso. Bisogna procedere nel modo giusto onde evitare errori (truffe) e ripensamenti.

SCEGLI TRA SERVIZIO DI MAGGIOR TUTELA E MERCATO LIBERO

In Italia al momento la fornitura di energia elettrica passa dal Servizio di Maggior Tutela e dal mercato libero. Ne avrete sicuramente sentito parlare ma conoscete la differenza? Se le tariffe del primo, pur essendo un servizio offerto da privati, vengono aggiornate ogni 3 mesi e stabilite dall’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, il secondo il prezzo della fornitura viene stabilito dalla società fornitrice. Per capire se siete nel mercato libero, basta leggere la bolletta dove trovate l’apposito campo. A livello economico, se nel Servizio di Maggior Tutela le offerte sono le stesse, nel mercato libero possono variare molto di più, anche in termini di convenienza, a seconda dei fornitori.

VALUTA I COSTI

Per capire se ti conviene o meno passare a un altro fornitore, consulta il costo medio unitario dell’ultima bolletta e il costo medio unitario della materia energia. Con questi valori in mano, puoi confrontare le tariffe del tuo fornitore con quelle degli altri.

VALUTA QUANTI KWH CONSUMI ANNUALMENTE

Questo parametro viene solitamente indicato in bolletta come “consumo annuo”, una volta ogni anno, a meno che non sia indicato anche sul contatore. Conoscerlo è importante per scegliere le offerte migliori, calibrate a seconda dei consumi.

NON FARTI SCORAGGIARE DALLE TROPPE OFFERTE

Le offerte di fornitura gas e luce sono innumerevoli ma non scoraggiarti. Esistono degli strumenti online che permettono di confrontare rapidamente le varie tariffe. In questo modo ti renderai subito conto di cosa è più o meno conveniente, che si tratti di luce o gas.

ATTENZIONE ALLE TRUFFE

Cambiare fornitore luce e gas

Cambiare fornitore luce e gas

Le truffe esistono purtroppo ma per evitarle è importante sapere alcune cose. Non esistono penali per chi decide di cambiare fornitore, non ci sono interruzioni di energia al momento del passaggio al nuovo fornitore, non bisogna sostituire alcun contatore né effettuare modifiche di alcun tipo agli impianti.

LEGGI ANCHE: Regali online, come evitare le truffe. Usate computer con antivirus e scegliete siti affidabili

PREDILIGI UN UNICO FORNITORE PER ENTRAMBE LE UTENZE

Avere un unico fornitore per entrambe le utenze oltre che essere più comodo e pratico, permette di risparmiare. Addirittura esistono pacchetti che comprendono non solo luce e gas, ma anche internet. Offerte spesso convenienti di cui vale la pena approfittare.

CONSIDERA I TEMPI PER IL CAMBIO FORNITORE

Il cambio di fornitura prevede dei termini per il recesso dal contratto vecchio, si tratta del preavviso. Per i privati c’è tempo un mese a partire dal primo giorno del mese successivo alla ricezione dell’avviso scritto da parte del vecchio fornitore. In ogni caso è il nuovo gestore a doversi occupare della comunicazione. Mentre i tempi di attivazione di solito vanno dai 30 ai 60 giorni dalla sottoscrizione del contratto.

OCCHIO ALLE OFFERTE, HANNO UNA SCADENZA

Le offerte proposte dal mercato libero possono essere anche molto convenienti ma hanno una scadenza. E superata quest’ultima non è detto che i prezzi siano altrettanto buoni. Quindi valutale e approfittane. Di solito durano 1-2 anni almeno.

ASSICURATI DI AVERE TUTTI I DOCUMENTI NECESSARI

Documenti

Documenti

I documenti necessari per cambiare gestore di luce e gas sono il codice fiscale o la partita Iva, l’ultima bolletta di luce e gas, il codice POD e PDR, l’Iban se volete optare per la domiciliazione bancaria.

PRIVILEGIA FORNITORI GREEN

Risparmiare è sicuramente importante (anche in bolletta) e l’ambiente lo è altrettanto. Per questo scegliere fornitori che utilizzano solo energia prodotta da fonti rinnovabili è sicuramente un’ottima idea.

TANTI CONSIGLI PER RISPARMIARE IN CASA:

Share