Aziende italiane che producono carta dagli scarti di frutta e verdura

Crush lenticchie è una carta ecologica che sostituisce la plastica per gli imballaggi. Cartamela si ricava dalle bucce delle mele.

scarti di frutta e verdura

Tra le cose che funzionano in Italia c’è la nicchia delle industrie che producono carta o materiali cartacei utilizzando scarti di frutta, verdura o residui agro‑alimentari. Queste sono le più interessanti:

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Favini

crush
Foto credit www.favini.com/gs

Una storica cartiera italiana, attiva da secoli a Rossano Veneto, in provincia di Vicenza. È nota per la linea Crush, una carta ecologica che incorpora una buona percentuale di fibre provenienti da scarti agro‑industriali come bucce di agrumi, mais, olive, mandorle, nocciole, kiwi e altre frazioni vegetali residue della lavorazione alimentare.

Frumat

frumat
Photo Credit | Pagina Facebook dell’azienda Cassina

Questa impresa con sede a Bolzano che utilizza scarti di mele (bucce e torsoli della lavorazione di succhi e altro) per produrre materiali innovativi come Cartamela, un tipo di carta con percentuale di fibra di mela, utilizzata per borse, packaging e carta per uso domestico.

Cosmec & InKarta

inKarta
Photo Credit | www.inkartasrl.eu

Una tecnologia italiana per materiali cartacei sostenibili utilizzati nel packaging di frutta e verdura (Carta kraft e materiali con basso impatto). InKarta nasce a Cesena, in Romagna, dall’iniziativa di professionisti con lunga esperienza nell’automazione e nel confezionamento ortofrutticolo.

Cartiera di Nave

cartiera di nave
Photo Credit | www.cartieradinave.com

L’azienda con sede a Nave, in provincia di Brescia, si distingue per la produzione di un cartone innovativo e sostenibile progettato specificamente per il confezionamento di prodotti ortofrutticoli e alimentari.

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Photo Credit copertina Denise Nys via Pexels

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