Come ascoltare la musica senza fare danni

Il volume non oltre i 30-40 decibel. Quando usare le cuffie. I dispositivi per portare con noi intere discografie

COME ASCOLTARE LA MUSICA SENZA DANNI

Come ascoltare la musica senza rischiare di fare danni, innanzitutto all’udito. Rispetto a diversi anni fa, non abbiamo più bisogno di supporti usa e getta come i cd-rom oppure i dvd. Inoltre, c’è molta più consapevolezza dei danni provocati dall’ascolto prolungato della musica ad alto volume. Tante aziende di elettronica, infatti, hanno introdotto sui loro dispositivi un limitatore del volume. La tendenza ad utilizzare le cuffiette, infatti, espone l’ascoltatore a danni, talvolta, permanenti all’udito.

Quando ascoltiamo la musica, dobbiamo stare attenti a non abusare del nostro udito. La Commissione Europea ha pubblicato i risultati di un’indagine, secondo cui sarebbero a rischio di riduzione della capacità uditiva tra i 2 ed i 10 milioni di europei. Oltre al rumore della “giungla cittadina” come clacson e sirene, ogni giorno, soprattutto i giovanissimi, ascoltano i loro brani preferiti a tutto volume. Questo provoca uno stress uditivo continuo, che può portare ad un calo precoce dell’udito ed il fenomeno è in crescita. L’abitudine di ascoltare musica in cuffia in luoghi pubblici, spesso affollati, porta ad impostare al massimo il volume, per escludere i rumori esterni. Così si raggiungono facilmente i 100 decibel, che equivalgono al suono erogato da aereo al decollo. Dunque, per ascoltare la musica senza fare danni all’udito è necessario rispettare alcune regole.

VOLUME

Fare attenzione al volume. E’ preferibile utilizzare le cuffie in luoghi non affollati ed impostare il volume sui 30-40 decibel. In questo modo, possiamo ascoltare i nostri bani preferiti senza conseguenze negative.

CONTROLLO DELL’UDITO

Controllare l’udito. Anche in questo caso “prevenire è meglio che curare”. Chi ascolta la musica con gli auricolari oppure va spesso ai concerti, dovrebbe misurare regolarmente la propria capacità uditiva dall’otorinolaringoiatra e non soltanto quando si avverte una riduzione dell’udito.

QUANDO USARE LE CUFFIE

Preferire le cuffie. Negli ultimi anni sono tornate di moda le cuffie, che sono certamente meno pratiche ma anche meno pericolose degli auricolari. Rispetto a questi ultimi, il suono della cuffia ha un impatto meno traumatico sulla membrana del timpano. Gli auricolari e le cuffiette, invece, vengono posti direttamente nel padiglione auricolare. Quindi, l’erogazione del suono è quasi a contatto con la membrana, per cui le onde sonore sono potenzialmente più dannose per il timpano.

ARCHIVIAZIONE TASCABILE DEI BRANI

Come ascoltare la musica senza sprechi. I moderni impianti hi-fi e le nuove autoradio sono dotati di ingressi che ci consentono di risparmiare tempo e soldi. Grazie ai dispositivi di archiviazione tascabili possiamo portare con noi intere discografie, senza dover acquistare cd o dvd e senza dover masterizzare un numero limitato di tracce su un singolo supporto.

CASSE PORTATILI

Casse portatili. Possiamo utilizzare delle casse portatili, a pile oppure a batterie ricaricabili, dotate di ingresso usb. In molti casi hanno anche dimensioni compatte, rendendole pratiche anche per un pic-nic oppure in spiaggia. Inoltre, se vogliamo evitare l’ingombro dei cavi, possiamo scegliere un modello con tecnologia bluetooth. In questo caso potremo collegare le casse al nostro cellulare oppure ad altri dispositivi di archiviazione, dotati della stessa tecnologia.

DISPOSITIVI CON PORTA UBS

Dispositivi con porta Usb. L’esempio classico è la pen drive, su cui salviamo i nostri file. In alcuni casi può essere necessario un adattatore per l’ingresso mini-usb. Tuttavia, i dispositivi più recenti presentano un ingresso usb normale, consentendoci di collegare il nostro lettore mp3, lo smartphone oppure la pen drive dove abbiamo archiviato i nostri brani preferiti.

COLLEGAMENTO AUX

Collegamento Aux. Quest’ingresso è presente anche sugli stereo non recenti e necessita di un cavo ad hoc. E’ necessario collegare il lettore mp3 oppure il dispositivo di archiviazione all’hi-fi oppure allo stereo dell’auto e premere play sul dispositivo stesso per far partire la musica.

COME ASCOLTARE LA MUSICA GRATIS

Ci sono diversi servizi a pagamento sul web, il più famoso è sicuramente Spotify, per ascoltare la musica. L’offerta di brani e di generi musicali è molto ampia, ma il costo è decisamente alto. E’ possibile invece ascoltare la musica gratis.
  • YouTube Music, nel servizio di base, consente di ascoltare musica gratis ma con interruzioni pubblicitarie.
  • Deezer, nella versione Free, è un’app che consente di ascoltare musica gratis sia su Android che iPhone. Anche in questo caso sono previste interruzioni pubblicitarie.
  • Amazon Prime Music non è un servizio free ma chi è abbonato ad Amazon Prime può usufruirne gratuitamente perché è incluso nel pacchetto.

QUANTO VALE LA MUSICA PER LA NOSTRA SALUTE:

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