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Arteterapia, quando l’arte ci aiuta a stare bene. Tutti i suoi benefici e i migliori centri italiani

Aumenta l'autostima, favorisce l'equilibrio emotivo, migliora le capacità comunicative. Cos'è e come funziona la disciplina alternativa che mette al centro la creatività

Iperconnessi al web ma disconnessi dalla realtà, iperattivi, stressati, sempre meno abituati a concederci dello spazio per la nostra interiorità. Eppure l’esigenza è da tempo nell’aria, basti pensare alla popolarità dei mandala, della meditazione, dei corsi di yoga e di mindfulness. Che al di là delle mode, denotano probabilmente un bisogno collettivo di silenzio, pace, equilibrio, lentezza, riscoperta interiore.

ARTETERAPIA

L’arteterapia si pone nel bel mezzo di questa corrente e come altre discipline ha origini antiche. Si ritiene che già nella cultura tribale l’arte venisse considerata curativa. E all’inizio del ‘900, quando nasce la psicoanalisi, si inizia a ricorrere sempre più frequentemente all’arte in ambito terapeutico. Freud sosteneva che fosse addirittura salvifica per l’uomo, perché consente di trasformare le fantasie in opere anziché in sintomi, favorendo il rapporto con la realtà. La disciplina vera e propria, tuttavia, risale agli anni ’40 del 900, quando viene introdotta per la prima volta in Inghilterra. In Italia entra nelle strutture psichiatriche grazie alla legge Basaglia. Scopriamo quindi cos’è l’arteterapia, come funziona e quali sono i migliori centri italiani.

Arteterapia benefici

COS’È L’ARTETERAPIA

L’arteterapia è una disciplina che ricorre all’arte per migliorare la salute mentale e il benessere delle persone che, attraverso le arti figurative, danno forma visibile ai propri vissuti. Il paziente ha la possibilità di esprimere se stesso con creatività, di comunicare le proprie sensazioni profonde, favorendo un processo di cambiamento interiore e di cura. Ormai è utilizzata sia in ambito assistenziale che psicologico, nelle scuole come nelle aziende, e persino per favorire la disintossicazione da droghe.

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CHI È L’ARTETERAPEUTA

L’arteterapeuta, che può avere diversi tipi di formazione, pedagogica, psicologica o artistica, accompagna i pazienti lungo il percorso aiutandoli a valorizzare la propria creatività e la propria capacità di trasformazione. E lo fa in un contesto protetto, in grado di facilitare la relazione, in modo che le persone riescano a esprimersi liberamente, senza paura di essere giudicate.

L’arte diventa, quindi, lo strumento indispensabile per stimolare l’esplorazione e l’espressione di se stessi, nonché la comunicazione di ciò di cui non si è consapevoli. In questo processo le emozioni svolgono un ruolo chiave perché, fra le altre cose, influenzano le capacità cognitive individuali, la salute e il benessere generale. I problemi spesso si presentano quando manca, infatti, un buon equilibrio emotivo. L’arte, grazie al suo linguaggio simbolico, crea un ponte con il mondo delle emozioni e con l’inconscio, rendendo in qualche modo più “accettabile” l’esplorazione e l’espressione.

ARTETERAPIA: PERCHÉ FARLA E COME CURA

L’arteterapia nulla ha a che fare con i classici corsi di disegno perché qui i materiali pittorici possono essere usati liberamente e in modo spontaneo. L’obiettivo infatti è favorire lo sviluppo creativo della persona per aiutarla a stare bene e a superare eventuali difficoltà. Si tratta pertanto di uno scopo terapeutico.

Non c’è un’età giusta per intraprendere questo tipo di percorso e non occorrono nemmeno capacità artistiche. Solitamente il lavoro si svolge in un luogo protetto, per esempio uno studio o un laboratorio, dove i partecipanti possono dedicarsi a varie attività: disegno, pittura, lavorazione della creta, e altre ancora a seconda dei materiali a disposizione.

Le opere così realizzate consentono alle persone di entrare in relazione con se stesse, con le proprie emozioni autentiche e con gli altri. Il processo creativo aiuta infatti a integrare conscio e inconscio, favorendo lo sviluppo personale ed emotivo. Nella pittura, per esempio, le persone vengono incoraggiate a lasciarsi andare alle immagini, a non censurarle, riorganizzandole solo in un secondo tempo.

BENEFICI DELL’ARTETERAPIA

Benefici dell'arteterapia

Benefici dell’arteterapia

I benefici dell’arteterapia sono innumerevoli, sia per quanto riguarda le abilità interpersonali che il benessere individuale.

  • Aiuta ad affrontare emozioni “scomode”. Il processo creativo aiuta ad affrontare anche le emozioni più destabilizzanti e ad attivare un cambiamento interiore.
  • Favorisce l’espressione di sentimenti. Ci sono sentimenti che non sempre riusciamo a verbalizzare, ma grazie all’arteterapia esprimerli diventa più semplice, per merito del linguaggio simbolico
  • Migliora le capacità comunicative. L’arteterapia favorisce l’espressione di sé e in questo modo allena le nostre capacità comunicative, anche nei confronti dell’esterno
  • Aumenta l’autostima. Nell’arteterapia l’autostima migliora perché favorisce la consapevolezza interiore e l’equilibrio emotivo.
  • Migliora la concentrazione e la memoria. L’arteterapia favorisce la concentrazione grazie alle attività che vengono di volta in volta proposte, influendo anche sulla memoria
  • Ci rende meno ansiosi. Le attività proposte nei percorsi di arteterapia sono generalmente rilassanti e favoriscono il benessere mentale, riducendo di conseguenza lo stress
  • Aumenta la creatività. Tutti noi siamo dotati di creatività ma dobbiamo imparare a lasciarla fluire, cosa che l’arteterapia ci insegna potenziando le nostre abilità

ESERCIZI DI ARTETERAPIA

Il libro “Arteterapia. L’arte che cura” di Cathy A. Malchiodi, dedicato a questa meravigliosa disciplina, propone diversi esercizi di arteterapia.

A casa potreste, per esempio, provare il collage realizzandolo con pezzetti di giornali e riviste che vi suscitano sensazioni piacevoli. Prima di cercarle immaginate luoghi, suoni, profumi che evocano in voi emozioni positive. I pezzetti, una volta trovati, vanno incollati su un foglio bianco per creare il collage.

Un altro esercizio è lo scarabocchio ad occhi chiusi che consiste nello scarabocchiare per una trentina di secondi un foglio bianco. E poi osservarlo prestando attenzione alle emozioni che suscita. Quindi completarlo ad occhi aperti.

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I MIGLIORI CENTRI IN ITALIA DI ARTETERAPIA

Per quanto riguarda la formazione, Apiart, Associazione italiana professionale arteterapeuti, sul proprio sito elenca le scuole riconosciute che presentano garanzie di serietà, che rispettano il regolamento etico, formativo e professionale di Apiart e che propongano percorsi formativi adeguati alla Norma UNI, secondo la Legge 4/2013.

Apiart segnala, tanto per citarne alcune, l’Associazione Art Therapy italiana di Bologna, ARTEA Scuola di Specializzazione in Arte Terapia di Milano, la Scuola di Arte Terapia LACERVA di Roma, il Centro Artiterapie – SINERESI Società Cooperativa Sociale di Lecco. Ovviamente non sono le uniche scuole qualificate, ma dal momento che rispettano determinati requisiti, si va più sul sicuro.

Ulteriori associazioni accreditate, secondo quanto riporta il sito dell’UNI, sono Artedo, che propone interessanti corsi di arteterapia, ARTE.A – Associazione Professionale Arteterapeuti Antroposofi, ARTE (Associazione Professionale Arti Terapie).

CORSI DI ARTETERAPIA

Per quanto riguarda i corsi di arteterapia ce ne sono davvero tantissimi in tutta Italia. Il modo migliore per selezionarli è, oltre al passaparola, informarsi bene sulle qualifiche degli arteterapeuti. La normativa attuale prevede due requisiti fondamentali per esercitare la professione: laurea triennale o titolo equivalente, frequentazione di un corso triennale di formazione che rispetti gli standard dell’UNI. Solo chi è in possesso di tali requisiti può accedere alle Associazioni Professionali di categoria. Accertatevi quindi che le associazioni o i professionisti con cui volete intraprendere un percorso di questo tipo siano conformi alle indicazioni della norma UNI.

LE TERAPIE ALTERNATIVE CHE CI AIUTANO A RITROVARE IL BENESSERE:

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