Questo sito contribuisce all'audience di

La storia del cacciatore di microbi, così Adam Roberts gira i posti più sporchi di Londra. Alla ricerca di nuovi antibiotici

Un lavoro prezioso di fronte a una catastrofe sanitaria: la crescente resistenza batterica ai farmaci. Ogni anno nel mondo muoiono 700mila persone per infezioni che gli antibiotici non hanno bloccato. E un terzo degli antibiotici che acquistiamo sono inutili

Condivisioni

ADAM ROBERTS CACCIATORE DI MICROBI

Il mestiere di Adam Roberts è sconosciuto, ma molto prezioso. Gira le zone più sporche di Londra, si infila dovunque si possano annidare microbi, e preleva campioni che poi esamina in laboratorio. Tutto per riuscire, partendo da questa vera e propria caccia sul campo, a mettere in produzioni nuovi antibiotici.

LEGGI ANCHE: Lo spreco dei medicinali si può ridurre, e tanto, se tutti i farmacisti si decidono a collaborare

La medicina moderna, e in generale la salute dell’uomo in tutti i continenti, deve fare i conti con un pericolo molto serio: la resistenza batterica ai farmaci, e in particolare agli antibiotici. Ovvero la capacità dei batteri di difendersi dalle sostanze in commercio la cui efficacia è stata compromessa da due fattori. Il primo è lo spreco degli antibiotici, il fatto che ne consumiamo troppi e spesso fuori luogo, secondo lo stupido metodo delle prescrizioni di medicinali fai-da-te, senza consultare un medico o consultando medici che con troppa facilità prescrivono antibiotici. Negli Stati Uniti un terzo degli antibiotici acquistati non sono necessari, non hanno efficacia, e in Italia la situazione è molto simile. Il secondo fattore critico è la ritirata della case farmaceutiche dalla ricerca per scoprire e aggiornare il repertorio degli antibiotici: sono spaventate dal fatto che la crescente resistenza ai farmaci possa rendere del tutto inutili medicinali per i quali sono stati investiti miliardi di dollari in ricerche e anni di lavoro nei laboratori specializzati. Noi che consumiamo troppi antibiotici, e le industrie del farmaco che non hanno più interesse a produrne e scoprine di nuovi: ecco il circolo vizioso nel quale si sta consumando la tragedia della resistenza batterica.

RICERCATORE DI NUOVI ANTIBIOTICI

Per dare un’idea del fenomeno, ogni anno in tutto il mondo muoiono 700mila persone a causa di infezioni che non si riescono a sconfiggere con gli antibiotici. Le previsioni degli scienziati per il futuro sono catastrofiche: le vittime della resistenza batterica potrebbero diventare dieci milioni l’anno, entro il 2050, se non si riusciranno a trovare nuovi antibiotici ed a rendere più efficaci quelli che oggi si trovano sul mercato. Nel 2016 il segretario generale dell’Onu, Ban Kimoon, convocò un vertice per impedire l’abuso degli antibiotici nelle nazioni e incentivare la ricerca di nuovi prodotti, e accolse i rappresentanti del paesi  con queste parole: “La resistenza ai farmaci è una minaccia a lungo termine per la salute umana”.

A questo punto il lavoro di Roberts, 43 anni, nato nelle West Midlands nel Regno unito e laureato in Biologia all’università di Coventry, diventa decisivo. Lui arriva nei luoghi più sporchi di una città, dalle toilette di uno stadio ai tavoli di un bar all’aperto dopo che i commensali hanno consumato, tira fuori dalla tasca una provetta lunga e sottile con un tampone, e procede al suo prelievo. Poi porta tutto in laboratorio e procede con gli esami, alla ricerca dei batteri da sconfiggere.

BATTERI A LONDRA

Nel 2015 Roberts ha cercato di allargare il suo campo di azione e ha lanciato la campagna Swab and send  (Tampona e spedisci): per cinque sterline, i partecipanti ricevono una provetta e una busta con le istruzioni. Poi possono andare a caccia di batteri con una raccomandazione di Roberts: scegliere luoghi dove probabilmente i batteri si annidano. Più sporchi sono, e più aumentano le possibilità di trovarli.

I risultati del lavoro di Roberts, e degli specializzandi che fanno parte del suo team, fino a questo momento sono stati almeno due. Migliaia di batteri scovati hanno reso possibile la scoperta di composti in grado di uccidere un fungo, e già questa è una scoperta importante in quanto gli antimicotici sono ancora più rari degli antibiotici. E  finora Roberts ha trovato 18 batteri che sono in grado di uccidere l’Escherichia colimulti resistente. In secondo luogo, il lavoro del biologo inglese non è passato inosservato ad alcune grandi istituzioni della ricerca nel campo degli antibiotici. E così Roberts è stato chiamato dalla Liverpool school of tropical medicine per fare un passo avanti nel suo lavoro. E creare una squadra, in un’istituzione con un budget di 25 milioni di sterline, che mettendo insieme esperti di diverse materie scientifiche possa davvero essere efficace nella lotta contro la resistenza batterica.

La foto di copertina è tratta dal sito dell’University college London.

COSÌ SPRECHIAMO FARMACI E ANTIBIOTICI

Econviene, la piattaforma che vende farmaci da banco, integratori alimentari e cosmetici a metà prezzo

Spreco di medicinali, per evitarlo seguite 10 consigli. Dalla data di scadenza a come conservarli

Farmaci online, ecco come acquistarli. Solo quelli da banco e da farmacie autorizzate

Perché sprechiamo un miliardo di euro l’anno rifiutando gli ottimi farmaci generici?