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Baby imprenditori crescono, a Lecce gli alunni creano start up già a scuola

All’Istituto Galilei-Costa di Lecce giovanissimi studenti, tra i 14 e i 19 anni, creano piccole imprese di abbigliamento, turismo ed enogastronomia. Anche per non essere costretti ad emigrare una volta finita la scuola.

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START UP CREATE DALLE SCUOLE –

Nell’Italia dei giovani senza lavoro, e anche senza formazione, fa davvero piacere trovare la storia di una scuola, per giunta al Sud, dove gli alunni già alle medie creano piccole imprese. Vere e proprie start up, per esempio nel settore della moda e degli accessori.

START UP CREATE DA STUDENTI –

Siamo a Lecce, all’Istituto Galilei-Costa, dove centinaia di ragazzi, spesso non ancora maggiorenni, tra i 14 e i 19 anni, e ben accompagnati dai loro insegnanti, si danno da fare per non sprecare talento e idee e trasformarsi così in baby-imprenditori. Con prodotti curiosi, talvolta innovativi. Come le magliette personalizzate e con specifici brand: Tea Shirt, quella ispirata alla liturgia del tè; Sporty, con le insegne della squadra del cuore; Flag, con la bandiera del paese che si sogna di visitare.

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IMPRENDITORI PIÚ GIOVANI D’ITALIA –

Ma le attività di start up degli studenti dell’Istituto Galilei-Costa non si fermano al campo dell’abbigliamento o della moda in generale, e arrivano a lambire anche settori molto promettenti per la Puglia, come l’enogastronomia e il turismo. Con l’obiettivo di creare lavoro e futuro, e non essere poi costretti, una volta finita la scuola, ad emigrare. E chissà che tra i baby imprenditori delle start up leccesi di oggi non ci sia anche qualche nuovo protagonista del made in Italy di domani.

STORIE DI GIOVANI CHE INVENTANO IL LAVORO:

   

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