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Rabbia al volante, 5 consigli efficaci per evitare inutili litigi automobilistici

Alla guida ci vuole attenzione e non bisogna mai cedere all’ira, né sprecare tempo e salute per risse incivili. Come si fa? Non rispondete alle provocazioni, parlate con chi è al vostro fianco, aspettate l’attimo in cui la rabbia passa. E magari anche il traffico.

Rabbia al volante, 5 consigli efficaci per evitare inutili litigi automobilistici
Come evitare litigi in auto
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COME EVITARE LITIGI IN AUTO

Traffico in tilt, le strade che sembrano giungle d’asfalto, la guida sconsiderata degli altri. Poi c’è la fretta, lo stress di una società sempre più impegnata a correre freneticamente da un posto all’altro, per rispettare i propri impegni. E prima di tutto una maleducazione dilagante, che trasforma le nostre strade in frequente aree per la corrida degli insulti e anche delle botte.

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COME EVITARE LITIGI TRA AUTOMOBILISTI

Così migliaia di automobilisti italiani, che spesso trasformano le piccole frustrazioni e lo stress quotidiano in vera e propria aggressività al volante, diventano i protagonisti di liti ad alto rischio, dove a parte lo spreco di tempo, di energia, si rischia anche di finire di litigare solo con l’arrivo dell’ambulanza per andare in ospedale.  Ma come si evitano i litigi in auto? Come si disinnesca la miccia dello scambio di sguardi e di parole, prima, e di sberle, dopo? Ecco 5 consigli che possono aiutarvi a non cadere in questa trappola:

  • NON RISPONDERE MAI ALLE PROVOCAZIONI. L’ira degli altri al volante c’è spesso; non possiamo prevederla, né controllarla. Quello che possiamo fare è invece rivolgere l’attenzione ad altro, se la foga dell’estraneo di turno si manifesta contro di noi. Mai e poi mai reagire: una nostra esplosione di rabbia potrebbe costarci cara. E poi il galateo, la buona educazione, un minimo di senso civico: sono tutti paletti che dovreste considerare come deterrenti al litigio tra automobilisti.
  • NON PERMETTERE ALL’IRA DI INFLUENZARE LE NOSTRE AZIONI. Se ad essere arrabbiati siamo noi e non gli altri, perché un ingorgo non si sblocca, perché il rumore del traffico è assordante, o perché abbiamo mancato quell’appuntamento di lavoro a cui tanto tenevamo, meglio provare a distrarci, piuttosto che iniziare a bussare il clacson in modo inconsiderato o scendere dall’auto e prendercela con il primo automobilista che incontriamo.
  • ACCORGERSI CHE L’ANSIA STA ARRIVANDO. Se ci accorgiamo in tempo che una crisi di ansia è in arrivo, meglio provare a distrarci, magari ascoltando della buona musica o iniziando a cantare a squarciagola le nostre canzoni preferite.
  • PARLARE CON CHI È AL NOSTRO FIANCO. Se abbiamo la fortuna di essere in auto non da soli ma in compagnia di qualcuno, il modo migliore per far passare il tempo, e non cedere agli attacchi di ira, è godere della compagnia altrui e chiacchierare. Il tempo per stare con gli altri non è mai abbastanza.
  • MIGLIORARE L’AMBIENTE CHE CI CIRCONDA. Stare in un ambiente confortevole, che sia pulito, accogliente e abbia la giusta temperatura è la prima cosa per stare bene. Sì a profumatori per ambiente e musica che ci piace. No al calore eccessivo. Aumenterebbe la nostra sensazione di sentirci in trappola.

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