Come si coltiva il basilico per tutto l’anno

Una pianta che ama il sole e la terra umida. Le prime foglie si possono cogliere dopo un mese. Benefici del basilico: utile contro raffreddore e nausea

Come coltivare il basilico tutto l'anno

La coltivazione del basilico non è particolarmente impegnativa, ma bisogna avere ben presenti, come una bussola, le sue preferenze climatiche e ambientali. Sotto i 10 gradi è facile che la pianta muoia, mentre con un terreno umido, ricco di sostanze organiche, e ben esposto al sole, potrà crescere sana e profumata. Il basilico è una vera delizia per la nostra cucina, per le infinite declinazioni con le quali possiamo usarlo. Per averlo tutto l’anno, il segreto è cambiare alcune cose nel metodo di coltivazione tra l’estate-primavera e l’inverno-autunno. In estate-primavera il basilico deve avere almeno sei ore di luce al giorno, l’acqua può servire ogni giorno, quando si raccoglie è meglio tagliare la cima del rametto appena sopra la coppia di foglie, il vaso deve avere un diametro di almeno 20 centimetri. In inverno-autunno il basilico inizia a soffrire già con temperature attorno ai 10-12 gradi, e quindi le piante vanno portate in casa, vicino alle finestre, lontane da termosifoni e correnti fredde. Se la luce è scarsa, una lampada LED può essere molto utile.

Semina, annaffiatura e raccolto

Il basilico è una pianta annuale, secca durante la stagione invernale, e che è possibile coltivare non solo in giardino ma anche in vaso sul balcone o in terrazzo. Vi basterà seguire alcuni semplici accorgimenti.

  • Cominciamo con la semina. Dopo esservi procurati alcuni vasi in terracotta di medie dimensioni, riempiteli con del terriccio universale.
  • Distribuite in maniera uniforme sopra al terriccio i semi di basilico e poi copriteli con del terriccio creando uno strato di pochi centimetri.
  • Il periodo migliore per la semina va da febbraio-marzo a fine maggio-inizi di giugno.
  • Posizionate i vasi in un angolo del balcone abbastanza soleggiato e luminoso ma non eccessivamente: fate attenzione che le piantine non vengano raggiunte direttamente dai raggi del sole o le foglie si bruceranno.
  • Annaffiate spesso le piantine soprattutto durante la fase della semina quando necessitano di molta umidità e ricordate che il momento migliore per innaffiare le piantine di basilico è la mattina.
  • Il basilico per germogliare necessiterà di poco più di una settimana.
  • La raccolta invece può essere effettuata dopo circa un mese dalla semina ed è consigliabile effettuarla partendo dalle foglie più grandi e più vecchie.
  • Trascorso questo tempo noterete che cominceranno a spuntare dei fiori: potateli in modo tale da permettere alla pianta di crescere nuovamente folta e robusta.

Come coltivare il basilico in autunno

Come coltivare il basilico in vaso sul balcone

In generale le piante aromatiche hanno bisogno di luce e sole, e temono il freddo. e questo è il caso del basilico. Ma possiamo continuare a coltivarlo anche in autunno se lo mettiamo in una posizione riparata, innanzitutto dal freddo e dalle precipitazioni atmosferiche, a una temperatura non inferiore ai 19-20 gradi, e se garantiamo luce e acqua. La soluzione migliore è quella di mettere le piantine di basilico all’interno della casa, vicino a una finestra con molta luce. Esistono anche delle lampade fitostimolanti, con consumi energetici molto bassi. Per quanto riguarda le innaffiature, c’è un metodo infallibile per capire quando la pianta di basilico ha bisogno di acqua. Toccate il terriccio, se è umido potete attendere, se invece è secco dovete procedere innaffiando la pianta prima che sia troppo tardi.

Come coltivare il basilico in inverno

Dove le temperature sono più miti è facile coltivare il basilico anche in inverno. In Grecia, per esempio, è una pianta aromatica perenne, facilmente reperibile tutto l’anno. In Italia le differenze climatiche tra le regioni del Nord e quelle del Sud sono notevoli. In ogni caso, bisogna prendere il vaso con la pianta di basilico e portarla dentro casa o in una piccola serra riscaldata. Inoltre è bene evitare di innaffiarlo in continuazione per evitare che il terreno si infradici e le radici muoiano. Infine c’è un’alternativa rispetto alla specie di basilico da coltivare: quello artico o di montagna può resistere anche sotto i 10 gradi.

Come congelare il basilico

Come coltivare il basilico in vaso sul balcone

Per avere il basilico tutto l’anno, oltre che coltivarlo, potete scegliere la soluzione del congelamento. Non è difficile. Ecco il procedimento:

  • Staccate le foglie dagli steli, lavatele bene e poi  sistematele in uno scolapasta per qualche minuto.
  • Mettete le foglie prima in un canovaccio pulito e poi, quando saranno completamente asciutte, posizionatele su un vassoio rivestito di alluminio o di carta forno.
  • Sistemate il vassoio in freezer per un giorno. Poi tirate fuori le foglie di basilico congelate e le infilate in una busta di plastica per lasciarle definitivamente nel congelatore.
  • Fate queste operazione sempre la mattina, quando la pianta di basilico è più fresca.

Proprietà e benefici

Utilizzandolo fresco, il basilico si trasforma in un rimedio naturale perfetto per la cura di tanti disturbi soprattutto quelli dell’apparato digerente. È ottimo infatti in caso di coliche e per calmare la nausea soprattutto se dovuta a eccessi alimentari. L’olio essenziale contenuto nelle foglie è invece in grado di calmare gli spasmi intestinali. Le foglie e l’olio essenziale svolgono inoltre un’azione curativa anche nei confronti di malattie respiratorie quali raffreddore, asma, tosse e bronchite. Il basilico contiene inoltre fibre, acqua, proteine, zuccheri, minerali e vitamine ed è ottimo anche in caso di mancanza di appetito. Senza contare che nell’antichità, veniva addirittura considerato come un ottimo rimedio naturale per conservare la bellezza e mantenere un perfetto funzionamento cerebrale.

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?