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Zucchero nascosto negli alimenti: attenzione all’etichetta

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Cerchiamo di consumare sempre cibi freschi come frutta e verdura e il più possibile integrali, però quando compriamo alcuni prodotti confezionati dobbiamo essere preparati e saper comprendere quello che c’è scritto sull’etichetta che ne indica la composizione. Un interessante articolo letto su Il Fatto Alimentare ci fa riflettere e ci dà alcune utilissime indicazioni sulle sostanze utilizzate per edulcorare i cibi conservati (dolci, ma anche salati). Ve le riassumiamo qui:

Zuccheri: Saccarosio, sciroppo di glucosio, sciroppo di fruttosio concentrato, lattosio, sorbitolo, destrosio sono alcuni dei nomi che indicano la presenza di zucchero.

Derivati dell’amido: Maltosio, destrine, sciroppo di amido con fruttosio, maltodestrine, mannitolo, sciroppo di malto, succo zuccherato disidratato, succo zuccherato evaporato: anche dietro questi termini si nasconde lo zucchero.

Alternative “naturali”: Miele, succo di frutta concentrato, melassa, zucchero d’uva, succo di mele concentrato, sciroppo d’acero, sciroppo di riso, sciroppo di sorgo, sono altre forme di zuccheri.

Dolcificanti artificiali: Saccarina, Aspartame, Acesulfame, Ciclammati e Sucralosio. L’ultimo dolcificante arrivato da pochi mesi sul mercato è la Stevia, che però viene classificata come naturale essendo estratto da una pianta. In seconda posizione nella lista ci sono anche gli zuccheri derivati dal glucosio: sorbitolo, xilitolo, mannitolo, isomalto, maltitolo.