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L’incredibile avventura dei tessuti nati dalle bucce d’arancia

La rivoluzionaria start up di Enrica e Adriana: dalla Sicilia arriva Orange Fiber, che trasforma le bucce d'arancia in tessuti e capi d'abbigliamento.

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TESSUTI DALLE ARANCE – Orange Fiber è una start up nata dall’idea di due giovani ragazze siciliane, Enrica Arena e Adriana Santanocito. Sviluppa tessili innovativi per la moda partendo dagli scarti e dai sottoprodotti dellʼindustria agrumicola, attraverso processi innovativi che rendono possibile lʼestrazione di cellulosa da scarti degi agrumi, ed il suo uso per il settore tessile. Si tratta di tecnologie che fissano gli oli essenziali di agrumi ai tessuti permettendo così di ottenere tessuti funzionali al benessere del consumatore.

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L’IDEA DI ORANGE FIBER – Orange Fiber vuole trasformare le oltre 700.000 tonnellate di scarto dell’industria agrumicola italiana in un tessuto sostenibile e vitaminico che rappresenti una nuova opportunità per i settori tessile e moda italiani. Secondo le ricerche, il consumo globale di prodotti tessili è di circa 75 milioni di tonnellate annue ed è soggetto ad un aumento proporzionale a quello della popolazione mondiale. Il dato più significativo rispetto a questo scenario è che, diversamente dagli ultimi decenni in cui la richiesta di tessile è stata soddisfatta essenzialmente mediante l’utilizzo di fibre sintetiche derivate dal petrolio, oggi vi è una netta propensione verso le fibre di derivazione cellulosica in primis a causa della disponibilità limitata di quelle derivate dal petrolio.

PER APPROFONDIRE: Moda sostenibile

I VESTITI OTTENUTI DAGLI SCARTI DELLE ARANCE – I prodotti sono tessili funzionali, ottenuti da scarti dell’industria agrumicola, che rilasciano vitamine su chi li indossa. Il posizionamento è B2B_2C per rispondere al bisogno dei brand di moda di utilizzare tessuti sostenibili e innovativi di alta qualità per le loro collezioni e a quello dei consumatori di avere accesso ad una moda sostenibile di elevata qualità con il valore aggiunto dell’arricchimento vitaminico e naturale ad effetto cosmetico. L’obiettivo è quello di avviare la commercializzazione del prodotto entro il 2015.

 PER SAPERNE DI PIÙ:  Arance siciliane salviamole e non sprechiamole

Il progetto è in concorso per l’edizione 2014 del Premio Non Sprecare. Per conoscere il bando e partecipare vai qui!

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