Nel carcere di Capanne, a Perugia, i detenuti curano un maxi-orto di 12 ettari con ortaggi e alberi da frutta. Un progetto straordinario, in un contesto difficile come quello carcerario, segnato dal sovraffollamento e dalle condizioni talvolta inumane nelle quali si trovano a vivere i carcerati. L’orto li aiuta a occupare la giornata, a creare comunità, a sentirsi utili, e anche ad aprire uno squarcio sul loro loro futuro, quando usciranno dal carcere.
Fonte immagine di copertina: Coldiretti Giovani Impresa
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