Asia e Federico lasciano la città per prendere in gestione l’unico bar del borgo di Casaglia

La scommessa di due ventenni parte dal locale dove si erano conosciuti prima di diventare coppia. E l’obiettivo è portare a Casaglia lavoro e turisti

Casaglia

Asia Niccolai, originaria di Scandicci, e Federico Fabbri,  di Faenza, all’epoca entrambi ventenni, si erano conosciuti in un bar di Casaglia, una piccola frazione del comune di Borgo San Lorenzo (Città metropolitana di Firenze), sull’Appennino tosco-romagnolo. Il locale era quindi legato non soltanto alla vita del paese, ma anche alla loro storia d’amore: prima amici, poi fidanzati dal 2015.

Nel frattempo, però, entrambi erano tornati alle loro vite: Asia a Firenze e Federico a Faenza. Poi arrivò la notizia che avrebbe cambiato tutto. La titolare dell’unico bar di Casaglia doveva lasciare la gestione per occuparsi della madre anziana e malata. Il locale rischiava così di chiudere, privando il paese del suo principale punto di incontro e di un servizio essenziale.

A quel punto i due decisero di fare una scelta decisamente insolita per due ventenni: trasferirsi a Casaglia e rilevare il bar. Il paese contava appena 28 abitanti stabili, perlopiù anziani, mentre in estate arrivava a circa 250-300 persone grazie ai villeggianti. Il bar era, di fatto, molto più di un esercizio commerciale: era uno dei pochi luoghi capaci di tenere insieme la comunità.

La loro decisione aveva anche un forte valore affettivo. Federico spiegava che gli abitanti li conoscevano fin da bambini e che il rapporto con loro era quasi familiare: la comunità li considerava un po’ come nipoti e loro vedevano gli anziani del paese come dei nonni. Per questo non volevano semplicemente gestire un’attività, ma contribuire a mantenere viva la storia di Casaglia.

Photo credit immagine di copertina: La Repubblica

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