Perchè la notte viene voglia di andare in bagno

Con l'età la produzione di urina tende a spostarsi nelle ore notturne. Che cosa si può fare per contenere il fenomeno

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La voglia di andare in bagno durante la notte, mentre si dorme, può essere un grande spreco di salute: riprendere il sonno normalmente, non sempre è facile, e qualche volta può diventare impossibile. Ma perchè la notte viene voglia di andare in bagno? Premesso che il fenomeno riguarda circa un terzo delle persone adulte oltre i 30 anni e la metà degli over 65, le cause possono essere fisiologiche (il cambio dell’orario della produzione di urina e la posizione supina) o patologiche (la prostata ingrossata, o, peggio, il diabete e l’ipertensione).
 

La nicturia

La nicturia (o notturia) è il termine medico che indica la necessità di svegliarsi una o più volte durante la notte per urinare. Si parla di nicturia quando il risveglio per urinare avviene almeno una volta a notte, e in ogni caso si tratta di un sintomo: indica che qualcosa nel bilancio dei liquidi, nella funzione renale o nella vescica non sta funzionando come dovrebbe durante la notte.

La produzione di urina

Di giorno, l’ormone antidiuretico (ADH) aiuta i reni a regolare la quantità di urina prodotta. Di notte, la produzione di ADH aumenta, quindi normalmente si produce meno urina. Tuttavia, se il ritmo circadiano è alterato (per esempio per caffeina, alcol, stress o farmaci), questa regolazione può essere meno efficace, portando a frequenti risvegli per urinare. In ogni caso, con l’età la produzione di urina tende a spostarsi dalle ore diurne a quelle notturne.
  • La posizione supina. Quando si sta sdraiati, il fluido accumulato nelle gambe durante il giorno ritorna nel circolo sanguigno e raggiunge i reni, stimolando la produzione di urina. Questo fenomeno è chiamato diuresi posturale.
  • Stimoli dalla vescica più sensibile di notte. Di giorno ci sono molti altri stimoli: rumore, movimento: la vescica “passa inosservata”. Di notte, il cervello è più concentrato sui segnali interni, quindi anche un piccolo riempimento della vescica viene percepito come urgente. Durante il sonno, in particolare nel sonno profondo, l’attività simpatica (quella che “inibisce” certi stimoli) diminuisce e l’attività parasimpatica (quella che “attiva” la contrazione della vescica) può rendere la vescica più reattiva. In pratica, segnali che di giorno non avresti percepito diventano più evidenti.
  • Alimenti e bevande serali. Bevande contenenti caffeina o alcol, oppure pasti molto ricchi di liquidi, aumentano la produzione di urina nelle ore notturne.  Se bevete molto di sera, specialmente acqua, tè, caffè o alcol, il corpo ha meno tempo per eliminare i liquidi prima di andare a dormire. La vescica si riempie più velocemente e il cervello percepisce l’urgenza di urinare.

Cambiamenti ormonali e renali

La notte il corpo normalmente rallenta la produzione di urina, ma se l’ormone antidiuretico (ADH) non basta o ci sono troppi liquidi in circolo, i reni producono più urina e la vescica invia segnali più forti al cervello → svegliarsi per andare in bagno.

Prostata ingrossata (negli uomini)

Una prostata ingrossata non solo restringe il passaggio dell’urina, ma rende la vescica più irritabile e sensibile, amplificando la voglia di urinare di notte.

Vescica meno elastica

La vescica meno elastica, o vescica iperattiva – rigida, aumenta la voglia di urinare di notte perché non riesce a contenere la stessa quantità di urina senza inviare segnali di urgenza.  Una vescica meno elastica è come un palloncino rigido: si riempie in fretta, aumenta la pressione interna e manda segnali di urgenza prima del normale, rendendo la nicturia più frequente.

Pavimento pelvico debole

Un pavimento pelvico debole riduce il sostegno alla vescica e al controllo dell’urina, rendendo la vescica più “sensibile” anche a piccoli volumi di urina, aumentando la voglia di urinare di notte.

Gonfiore alle gambe

Il gonfiore alle gambe (edema) aumenta la voglia di urinare di notte per un meccanismo chiamato diuresi posturale. In pratica: il gonfiore alle gambe di giorno “accumula liquido”, che di notte viene rimesso in circolo e stimola i reni a produrre più urina, causando la necessità di andare in bagno più spesso.

Apnea notturna

L’apnea notturna aumenta la produzione di urina soprattutto tramite la secrezione di ANP,  l’ormone prodotto dal cuore, in particolare dalle cellule dell’atrio destro e sinistro, che regola i liquidi e il sale nel corpo, e la riduzione dell’ADH Inoltre frammenta il sonno e questo rendere la vescica più “sensibile”.

Diabete

Per colpa del diabete, l’eccesso di zucchero nell’urina, l’aumento dei liquidi bevuti e eventuali danni renali fanno sì che la vescica si riempia più rapidamente, aumentando la voglia di urinare di notte.

Ipertensione

L’ipertensione aumenta la nicturia tramite ANP, ridotta concentrazione renale, farmaci diuretici e diuresi posturale, facendo svegliare più spesso di notte per urinare.

Che cosa si può fare per urinare meno di notte

Se si va spesso in bagno durante la notte per fattori patologici, è chiaro che il fenomeno è destinato a durare fino a quando non si risolvono i problemi che lo causano. Se invece  la voglia frequente di urinare durante la notte è fisiologica, ci sono alcuni accorgimenti che si possono prendere. Per esempio:
  • Evitare tè, caffè e alcolici nelle ore serali
  • Ridurre l’assunzione di sodio nelle ore serali
  • I cibi ricchi di acqua favoriscono la minzione
  • Gli esercizi per il pavimento pelvico aiutano a rafforzare i muscoli che controllano lo stimolo urinario
  • Se si soffre di gambe gonfie, durante il giorno è bene alzarle  per ridurre il gonfiore e l’accumulo di liquidi che causano diuresi posturale notturna.
  • Cercare di aumentare gradualmente gli intervalli tra le minzioni diurne per migliorare la capacità della vescica.

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