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Multe salate a chi attraversa la strada al telefono

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C’era una volta il “don’t walk”, ovvero la scritta rossa sui semafori che intima ai pedoni di fermarsi ad aspettare il transito delle auto. Un segnale che, però, sempre più spesso a New York, e sulle strade a stelle e strisce in generale, non viene rispettato, con conseguenze a volte mortali per il passante. E la colpa sarebbe di iPod e telefonini, che distraggono il pedone al punto che questi dimentica completamente dove si trova e quando se ne rende conto, può essere troppo tardi. Un esempio su tutti: lo scorso mese, il 21enne Jason King venne investito e ucciso da un camion a Manhattan perché stava ascoltando musica con le cuffiette e così non ha sentito il clacson dell’automezzo. Da qui la nuova legge, proposta dal senatore democratico Carl Kruger, di vietare l’utilizzo di cellulari e dispositivi mp3 mentre si attraversa la strada e chi verrà beccato a trasgredire si vedrà appioppare una multa di 100 dollari e una citazione a giudizio. «Tale disposizione è necessaria per prevenire gli incidenti causati dalle persone che sono rinchiuse dentro al mondo ovattato dei loro cellulari o dispositivi mp3 – ha spiegato il politico al “Daily Telegraph” – perché se stai giocherellando con il tuo Blackberry o stai ascoltando musica dal tuo iPod non puoi essere assolutamente consapevole di quanto sta avvenendo attorno a te. Se questa legge verrà approvata, sarà poi estesa anche in altre città».

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INCIDENTI RIDICOLI – Fortunatamente, non sempre tutti gli incidenti hanno conseguenze mortali e spesso sono solo ridicoli da vedere, a maggior ragione se postati su Youtube, dove diventano un fenomeno mediatico nel giro di pochi clic e del passaparola: è il caso di Cathy Marrero di Reading, Pennsylvania, volata nella vasca piena d’acqua di un centro commerciale, perché talmente impegnata a digitare una mail da non accorgersi dell’imprevisto ostacolo. Stando ai dati della “Governors Highway Safety Association” che rappresenta le agenzie di sicurezza stradale di tutti gli Stati Uniti, il tasso di mortalità pedonale a causa della fatalità sulle strade americane è del 12% e la percentuale è aumentata lo scorso anno, dopo essere stata in discesa per diverso tempo. «Sfortunatamente, ci siamo dati un gran da fare per ricordare alle persone di non distrarsi al volante – ha spiegato il portavoce dell’associazione, Jonathan Adkins, alla CBS – ma quello che non abbiamo fatto è stato ricordare come essere un bravo pedone». Insomma, dal “don’t walk” al “don’t talk”, perlomeno in prossimità degli incroci. Ma le reazioni all’iniziativa di Kruger non sembrano per ora incontrare il favore dei newyorkesi, mentre un progetto simile in Arkansas è stato bocciato proprio nei giorni scorsi.