Michela Ostini, da commessa a Cremona a insegnante di snorkeling alle Maldive

Una scelta di vita coraggiosa e molto radicale. Ed è riuscita a portare anche i suoi due gatti.

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Tutto è iniziato per una vacanza. Michela Ostini, 38 anni, originaria di San Giovanni in Croce, in provincia di Cremona, lavorava come commessa in una boutique di abbigliamento. Una vita normale, ma che a un certo punto ha iniziato a starle stretta: ambienti chiusi, abiti formali, routine e soprattutto la sensazione di essere lontana dalle cose che amava davvero: il mare, il caldo e la vita all’aria aperta.

In un giorno grigio di novembre del 2022, Michela, mentre prendeva un aperitivo al bar con le amiche, decide di partire, il giorno dopo per le Maldive. in quel momento, la sua vita ha una svolta, perché nell’albergo dove alloggia le propongono  la possibilità di rimanere a lavorare, anche perché la struttura aveva molti clienti italiani. Michela coglie al volo  l’occasione e quella che doveva essere una vacanza si è trasformata in un trasferimento definitivo, e in pochi mesi diventa una bravissima guida snorkeling e divemaster.

Oggi vive a Thulusdhoo, un’isola maldiviana conosciuta anche per il surf. Si occupa soprattutto dello snorkeling e dell’organizzazione dei gruppi che arrivano per retreat di yoga, surf e snorkeling. Organizza le uscite in barca tenendo conto di vento, correnti e condizioni del mare; per il surf, invece, collabora con guide locali che conoscono perfettamente le onde della zona. 

 In una giornata tipo Michela deve:

  • controllare vento, mare e correnti;
  • decidere quali punti sono adatti allo snorkeling;
  • preparare maschere, pinne e attrezzatura;
  • accompagnare i clienti in barca;
  • entrare in acqua con loro e cercare tartarughe, mante, pesci tropicali e altri animali;
  • spiegare quello che stanno osservando;
  • rientrare e organizzare l’uscita successiva.

Thusdhoo, a circa 25-35 minuti di speedboat da Malé,  non è la classica isola-resort delle fotografie patinate: è una local island, dove vivono maldiviani e stranieri, con guesthouse, ristoranti, negozi e attività legate soprattutto a surf, immersioni e snorkeling. Un posto che, almeno per il momento, non fa rimpiangere Cremona.

Fonte immagine di copertina: Corriere della Sera

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