Martina Vincenti, la tipografa che lavora recuperando gli antichi caratteri

Un'attività quasi da archeologa, che finora ha consentito di salvare 200 alfabeti e 50.000 caratteri. La sua bottega è a San Miniato, in provincia di Pisa

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Più che una tipografa, Martina Vincenti, anni, dovrebbe essere definita un’archeologa, per la sua instancabile attività di salvataggio di antichi alfabeti e caratteri.  Martina Vincenti nasce a Pisa nel 1985 e qui consegue il diploma in Grafica Pubblicitaria. Dopo gli studi si avvicina subito al mondo della comunicazione visiva e lavora anche presso lo studio di Oliviero Toscani, esperienza importante nella sua formazione di graphic design. Perdiversi anni la sua vita professionale è quindi quella di una grafica: comunicazione, pubblicità, progettazione. Nel 2009 apre il proprio studio grafico e lavora come freelance, alternando anche esperienze nell’insegnamento.

La svolta arriva attraverso un workshop in una tipografia. Martina comincia a tornare in quel laboratorio per stampare alcuni suoi progetti. E lì scopre qualcosa che il mondo digitale non può darle: il contatto fisico con il lavoro.

Le lettere bisogna prenderle una alla volta. Sono oggetti veri, di legno o di piombo. Si compone la frase, si prepara la forma, si sceglie l’inchiostro, si stampa e si guarda il risultato. Se c’è un errore, non esiste un tasto “annulla”: bisogna smontare e ricominciare.

Martina rimane affascinata proprio da questa lentezza e dalla manualità. Nel 2018 scopre definitivamente la stampa letterpress e, come racconta Tipoteca, «perde la testa» per questa tecnica. Durante un viaggio solitario in Sardegna matura la decisione di lasciare l’insegnamento e investire seriamente nella tipografia, portandosi dietro però tutto il bagaglio acquisito come designer.

Martina non decide semplicemente di fare la tipografa. Decide di costruirsi un lavoro completamente diverso dai ritmi della comunicazione e della pubblicità. Nasce così La Tipografa Toscana, il suo laboratorio di San Miniato, in provincia di Pisa. Il laboratorio diventa un luogo nel quale convivono due parti della sua identità: da una parte la graphic designer, abituata a progettare immagini e comunicazione; dall’altra la tipografa artigiana, che lavora con strumenti meccanici e caratteri mobili. Ancora oggi presenta il proprio lavoro proprio come un incontro fra tradizione tipografica e design contemporaneo.

L’attività di Martina è quasi chirurgica. Va a caccia di caratteri e attrezzi tipografici, cancellati e travolti dall’onda lunga delle nuove tecnologie, da Internet e dagli smartphone, per riproporli sotto altre forme. Dopo averli salvati. In questo modo Martina Vincenti ha salvato 200 alfabeti interi e 50.000 caratteri.

Attorno all’attività di recupero e riuso degli antichi caratteri ruotano poi le proposte commerciali della Tipografa toscana, che reggono l’impalcatura della bottega. Per esempio, i poster su misura, che possono contenere, con tanto di progetto grafico, il testo di una canzone, di una poesia, di un racconto. Si parte da 180 euro e ogni poster è realizzato, come in una bottega che si rispetti, secondo le indicazioni uniche espresse dal committente. Altri prodotti sono taccuini, copertine di libri e di quaderni, manifesti. E per chi avesse voglia di imparare l’antico mestiere dell’arte tipografica sono previsti anche dei workshop.

Martina Vincenti ha un sito e una pagina Instagram con quasi 30mila follower.

Sul sito ufficiale della sua bottega rinascimentale, La tipografa toscana, si presenta così: <Tipografa artigiana con l’anima da graphic designer>. In realtà Martina Vincenti, 37 anni, è molto di più: una giovane, molto coraggiosa, che vuole salvare antichi strumenti e caratteri tipografici destinati a finire nella spazzatura ed essere dimenticati. Una vera maestra dell’arte del Non sprecare.

Martina, prima di cambiare vita, ha fatto diversi mestieri. Impiegata, grafica (ha lavorato anche per lo studio di Oliviero Toscani), esperta di pubblicità, designer. Poi la scelta radicale. Mettersi in proprio, da free lance, per fare la tipografa artigiana con tanto di atelier in via Deledda 8 a San Miniato, in provincia di Pisa.

Le immagini sono tratte dalla pagina Facebook “La Tipografa Toscana”

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