Il gelato non è rinfrescante

La sensazione di freschezza è soltanto temporanea. Molto meglio il tè caldo

macchie di gelato
Se mangiate un gelato con l’idea di rinfrescarvi, siete fuori strada e lo state sprecando. Contrariamente a quanto molti pensano, il gelato non è rinfrescante in quanto la sensazione di freschezza che si prova è soltanto temporanea.

Quando lo mangiate, il freddo del gelato stimola i recettori del freddo nella bocca e nella gola, creando una sensazione immediata di sollievo.  Ma è una sensazione dura però poco perché il gelato si scalda rapidamente fino alla temperatura del corpo; i tessuti della bocca e della gola tornano presto alla loro temperatura abituale; il corpo mantiene la temperatura interna intorno ai valori normali attraverso la termoregolazione. In una giornata molto calda, quindi, un gelato può farti sentire meglio per qualche minuto, ma non sostituisce l’idratazione e gli altri meccanismi che aiutano davvero a dissipare il calore.

Il fisiologo olandese Hein Daanen ha descritto questo paradosso: se una persona con un peso di 50 chili mangiasse un chilo (davvero tanto…) di ghiaccio tritato, la sua temperatura corporea media scenderebbe da 38 a 35,65 gradi. poca roba. Per rinfrescarsi, sotto questo punto di vista, sono molto più efficaci l’acqua e la frutta che ne contiene tanta, come anguria, melone e pesca. Perfino una tazza di tè caldo rinfresca più del gelato. 

Inoltre il gelato  spesso zuccheri e grassi, che richiedono energia per essere digeriti e possono dare una sensazione di pesantezza e vengono scomposti generando calore, altro che freschezza!  Il metabolismo di zuccheri e grassi contenuti in un gelato  produce energia, e una parte di questa energia viene inevitabilmente dispersa sotto forma di calore (la cosiddetta termogenesi).
Conclusione: gustatevi il vostro gelato come, dove e quando desiderate. Ma fatelo per il piacere che provoca al palato, e non con l’idea di rinfrescarvi.

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