I chiodi possono danneggiare le pareti perché per farsi spazio, sotto i colpi del martello, rompono oppure comprino il materiale. Il rischio del danno dipende proprio dal materiale con il quale è fatta la parete
Nei muri con intonaco (quelli più comuni), quando martellate, il chiodo crea micro-fratture attorno al punto d’ingresso. Se il colpo è troppo forte o il muro è fragile, l’intonaco può scheggiarsi o creparsi, lasciando quei piccoli crateri o crepe che si vedono spesso.
Nel cartongesso, il problema è diverso: è un materiale più morbido e meno compatto. Il chiodo allarga il foro e indebolisce la struttura interna, quindi col tempo può allentarsi o addirittura uscire, soprattutto se regge peso.
Su cemento o mattoni, invece, il chiodo incontra molta resistenza. Se non è adatto, può spaccare la superficie o non entrare bene, creando crepe o sbriciolamenti locali.
Per piantare i chiodi senza rovinare la parete, ci sono alcuni accorgimenti utili da non sottovalutare:
- Innanzitutto scegliete il punto giusto: evitate crepe, rigonfiamenti, zone friabili oppure che suonano “vuote”. Anche punti troppo vicini ai bordi o agli angoli sono da scartare in quanto sicuramente più fragili.
Un trucco semplice è bussare leggermente con le nocche:
- se il suono è pieno, allora la zona dove volete piantare il chiodo è solida
- se il suono è vuoto, il rischio è che il muro si sgretoli dove state piantando il chioso
- Poi scegliete i chiodi giusti sulla base del tipo di muro. Se il muro è in intonaco o cartongesso, usate chiodi sottili, in acciaio normale; per pareti più dure (tipo cemento), servono chiodi più duri, in acciaio temprato; oppure valutate un tassello invece del chiodo; se il muro è in mattoni, servono chiodi robusti, che vanno piantati nella maltra tra i mattoni e non all’interno del mattone, per evitare crepe.
- Proteggete la superficie della parete nel punto esatto dove piantate il chiodo: mettete un pezzetto di nastro di carta (tipo quello da imbianchino) e fissate il chiodo attraverso il nastro; appoggiate un piccolo pezzo di carta piegata tra il martello e il muro nei primi colpi.
- Segnate con la matita il punto esatto dove intendente piantare il chiodo, e in questo modo avete la certezza che il chiodo sia inserito nel posto giusto. Inoltre, se i chiodi sono diversi, grazie ai segni con la matita possono essere allineati correttamente.
- Stabilizzate il chiodo, durante i primi colpi, con una molletta o con un pettine.
- Evitate colpi troppo forti e tantomeno storti.
- Anche il pane può essere utile per piantare i chiodi senza rovinare la parete, con questo semplice metodo.
Occorrente
- abbondanti palline di mollica di pane
Procedimento
- Mettete le palline di pane sul punto del muro scelto per fissare un chiodo
- Poi appoggiate il chiodo sopra la mollica e iniziate a martellare molto delicatamente.
- La mollica fa da “spessore” temporaneo: aiuta a stabilizzare il chiodo e può ridurre leggermente lo scivolamento nei primi colpi.
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