Lampade di design fatte con gli scarti delle arance e del caffè: la startup Krill Design è una giovane impresa innovativa con sede a Milano, che opera nel campo della sostenibilità, dei materiali bio‑based e dell’economia circolare.
Krill Design trasforma sottoprodotti organici dell’industria alimentare — come bucce di frutta, semi, fondi di caffè o gusci — in materiali utili e sostenibili. Questi scarti, che altrimenti verrebbero buttati, vengono lavorati con tecnologie proprie per produrre un biopolimero brevettato chiamato REKRILL®, un materiale 100% bio‑based, biodegradabile e compostabile che può sostituire plastiche petrolchimiche in molti usi industriali e di design.
Krill Design nasce dall’incontro fortunato di un gruppo di giovani, a partire da due architetti laureati al Politecnico di Milano, Martina Lamperi e Yack di Maio, e un manager della Comunicazione, Marilù Osculati. Nel catalogo dei prodotti, l’oggetto di punta è la lampada da tavolo Ohmie, completamente circolare, di colore arancione, dalla scorza di arancia da cui è ricavata.
Le immagini sono tratte dalla pagina Facebook di Krill Design Milano
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