Il cibo non si spreca Rotary Club Padova - Non sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

“Il cibo non si spreca”: il progetto delle scuole padovane (Video)

Le classi si sono cimentate nella realizzazione di curiosi e creativi video per sensibilizzare coetanei e adulti contro gli sprechi di cibo.

Condivisioni

IL CIBO NON SI SPRECA ROTARY CLUB PADOVA –

È fondamentale insegnare ai bambini e ai ragazzi, fin da piccoli, quanto è importante alimentarsi in maniera sana ed equilibrata ed evitare sprechi di cibo. Un insegnamento promosso nelle scuole primarie milanesi in cui, i bambini, al momento dell’intervallo, al posto degli snack confezionati ricevono una mela, una pera, un’arancia o un’altra tipologia di frutta di stagione. E sapete della proposta di legge per vietare la vendita del junk food nei distributori di snack installati in quasi tutte le scuole italiane e sostituirlo con cibi sani, freschi e naturali?

LEGGI ANCHE: Frutta per merenda a scuola, al posto delle merendine, il progetto che combatte anche gli sprechi

IL PROGETTO “IL CIBO NON SI SPRECA” –

Anche il Rotary Club Padova, attraverso il concorso “Il cibo non si spreca” ha permesso agli studenti delle scuole superiori di Padova di interrogarsi e riflettere sulla sana alimentazione e gli sprechi di cibo, divertendosi. Le diverse classi si sono infatti cimentate nella realizzazione di curiosi e creativi video in cui, attraverso brevi sketch e consigli utili, si impegnano a sensibilizzare coetanei e adulti contro gli sprechi di cibo.

Un modo per portare alla luce la drammatica carenza di cibo anche in realtà a noi moto vicine e indicare quali sono le buone pratiche che permettono di evitare gli sprechi.

I VIDEO IN CONCORSO –

Ecco alcuni dei video partecipanti al progetto “Il cibo non si spreca”:

LICEO CORNARO

LICEO JACOPO DA MONTAGNANA

LICEO FERMI

LICEO DUCA D’AOSTA

Il progetto è in concorso per l’edizione 2016 del Premio Non Sprecare. Per conoscere il bando e partecipare vai qui!

Se il progetto ti è piaciuto condividilo su Facebook, Twitter e G+!

PER APPROFONDIRE: Il dramma dei bambini poveri inglesi che, durante le vacanze scolastiche, non mangiano