Cedro: benefici, proprietà e usi in cucina

Dalle proprietà germicide, disinfettanti, digestive e antitumorali, il cedro è un antipertensivo naturale e un ottimo alleato in caso di cistite e disturbi renali

cosa fare con il cedro

Il cedro (Citrus medica) è un agrume super interessante, spesso sottovalutato, rispetto a limoni e arance, e sprecato: e invece ha importanti proprietà nutrizionali e curative. Innanzitutto rafforza il sistema immunitario, e aiuta il fegato e la digestione.

Origini

Il cedro ha origini antichissime: nasce in Asia, e in particolare in India nord-orientale, Birmania e nelle zone  ai piedi dell’Himalaya. I primi a coltivarlo in modo sistemico furono i persiani,

Da lì si è diffuso verso ovest grazie a commerci, migrazioni e conquiste, poi arrivarono i greci e i romani che lo chiamavano malum medicum (mela medicinale) e lo usavano più come pianta ornamentale e medicinale che come alimento.

All’epoca non veniva mangiato spesso, ma usato per:

  • profumare ambienti e tessuti
  • scopi terapeutici
  • tenere lontani insetti e parassiti

In Italia arrivò in epoca romana e trovò un habitat perfetto soprattutto in:

  • Calabria (Riviera dei Cedri)
  • alcune zone della Sicilia

Ancora oggi la Calabria è uno dei principali centri mondiali di produzione di cedro di alta qualità.

Proprietà nutrizionali

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Tutte le proprietà benefiche e curative del cedro

100 grammi di cedro fresco apportano solo 11 calorie.

La stessa quantità di cedro candito – una delle forme più utilizzate – apporta invece circa 190 calorie.

E inoltre:

  • 17 g di acqua
  • 49,4 g di carboidrati, fra cui 3,3 g di fibre
  • 0,2 g di lipidi
  • 2 mg di vitamina C
  • 55 mg di calcio
  • 27 mg di sodio

Il cedro è inoltre una fonte di flavonoidi (in particolare di esperidina).

Benefici

I benefici del cedro sono molto trasversali, e vanno dall’apparato digestivo al sistema immunitario, dal fegato alla stabilizzazione della glicemia

1. Ricco di vitamina C

Aiuta a:

  • rafforzare il sistema immunitario
  • combattere i radicali liberi
  • favorire l’assorbimento del ferro

2. Favorisce la digestione

  • Stimola i succhi gastrici
  • Riduce gonfiore e senso di pesantezza
  • Tradizionalmente usato contro nausea e cattiva digestione

3. Proprietà antibatteriche e antimicrobiche
Il succo e la scorza aiutano a contrastare alcuni batteri e a mantenere l’intestino più “in equilibrio”.

4. Aiuta il fegato
Ha un’azione depurativa e sostiene le funzioni epatiche, soprattutto se consumato fresco o sotto forma di infuso.

5. Effetto antiossidante
Grazie a flavonoidi e oli essenziali protegge le cellule dall’invecchiamento precoce.

6. Può aiutare a controllare la glicemia
Il suo basso indice glicemico e le fibre lo rendono adatto anche a chi deve tenere sotto controllo gli zuccheri (senza esagerare, ovviamente).

Usi in cucina

Il cedro in cucina può essere utilizzato in molti modi: qui trovate le migliori ricette.

Controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazione per l’utilizzo del cedro.
Ma è meglio limitarlo o evitarlo se:
  • Soffrite di gastrite, reflusso o ulcera: essendo acido può irritare lo stomaco.
  • Avete un intestino sensibile oppure soffrite di colite: il cedro può dare gonfiore o fastidio, soprattutto a digiuno.
  • Assumete farmaci particolari: come altri agrumi può interferire con alcuni medicinali (meglio chiedere al medico se è un consumo frequente).
  • Avete problemi renali: l’eccesso di vitamina C può non essere indicato.

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