Educazione ambientale scuola primaria - Non Sprecare
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A scuola di risparmio: a pochi chilometri da Catania si insegna come diventare paladini della Terra

Due professoresse, una scuola primaria e molte etnie. Questi gli ingredienti del progetto "A scuola di risparmio", grazie al quale si insegna il rispetto per il territorio e la sostenibilità ambientale. E i bambini imparano divertendosi

Castiglione di Sicilia è uno dei borghi più belli di Italia, uno dei comuni del Parco dell’Etna più belli e suggestivi, un gioiellino medievale con chiese bizantine e romaniche e numerose torri da visitare. 

Linguaglossa, invece, è una cittadina in pietra lavica, molto suggestiva. I due comuni sono accomunati da una scuola speciale: quella dove si formano i futuri supereroi della Terra, i paladini della sostenibilità.

Sono gli alunni e le alunne della Scuola Primaria “Pietro Scuderi” di Linguaglossa, guidati da due docenti con una spiccata sensibilità ambientale.

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EDUCAZIONE AMBIENTALE SCUOLA PRIMARIA

Una scuola multietnica e multiculturale, impegnata a costruire futuri abitanti del mondo attenti ai temi della sostenibilità ambientale, del rispetto per il territorio, dell’amore per l’ambiente e per le risorse del pianeta, favorendo la formazione di una coscienza ecologica sin dai primi anni di età.

Non è mai troppo presto per educare bambini e bambine ad una vita a impatto zero, ed è proprio partendo da questa consapevolezza che la professoressa Ferraro e la professoressa Malatino hanno messo in piedi il progetto “A scuola di risparmio”, con lo scopo di divulgare buone pratiche di risparmio e lotta allo spreco. Integrandole bene con il territorio e nella comunità locale, attraverso lo stretto rapporto con le famiglie e la collaborazione con il centro anziani del borgo.

Fulcro dell’iniziativa è il Giardino del Risparmio, sfruttando lo spazio verde che circonda la scuola per installare di una serra didattica per coltivare frutta e verdura stando bene attenti allo spreco idrico e al risparmio del suolo. Nel Giardino del Risparmio gli alunni e le alunne della classe V B imparano l’importanza del riciclo di acqua piovana, dell utilizzazione dell’impianto a goccia, la concimazione naturale senza l’uso di diserbanti e pesticidi tramite un compost autoprodotto in una compostiera che recupera il cibo.

educazione ambientale scuola primaria

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PROGETTO “A SCUOLA DI RISPARMIO”

Ma la scuola del risparmio non si esaurisce nel giardino: ogni angolo e aula sono utili per diffondere il messaggio dell’amore per l’acqua, il suolo e l’aria, come nel caso del mercatino del baratto sulle scale adiacenti all’edificio della scuola. Le docenti green hanno deciso di rendere il percorso degli studenti quanto più integrato, condiviso e multidisciplinare possibile. Nel pieno spirito dell’economia circolare.
Completano il progetto, infatti, la lotta allo spreco alimentare in mensa, educando piccoli e famiglie a ridurre la quantità di cibo che si getta nella spazzatura, momenti di senisbilizzazione sullo spreco idrico, sia a scuola che in famiglia,  nonché veri e propri laboratori didattico manuali per la realizzazione di tappeti,borse, giocattoli e saponi con il riutilizzo di plastica, cartone e olio di scarto.

Un’educazione ambientale a tutto tondo che riesce a uscire dalle aule, innescando circoli virtuosi di solidarietà, comunità e risparmio, come i momenti di condivisione con gli ospiti del centro anziani “A. Indelicato”, che possono essere  modelli positivi  di uno stile di vita all’insegna del risparmio, raccontando ai bambini nuovi modi di recuperare e riciclare oggetti usati. O come gli appuntamenti con la Guardia Forestale per imparare comportamenti virtuosi per la difesa del territorio e della Pineta dell’Etna dagli incendi.
Sinergie fondamentali e utili, come quelle con le aziende che si occupano di riciclo delle materie prime, che rendono il progetto “A scuola di risparmio” un’iniziativa innovativa (e replicabile) che riorganizza anche il tempo che i bambini spendono a scuola. Rendendola un’esperienza attiva e partecipata, nel segno dell’ambiente.

Il progetto è in concorso per l’edizione 2019 del Premio Non Sprecare. Per conoscere il bando e partecipare vai qui!

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SCUOLA E AMBIENTE:

 

 

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