La dieta mediterranea può favorire un sonno migliore: limitare grassi saturi e zuccheri complessi riduce i tempi della digestione e agevola il sonno, ma adesso a questi elementi se ne aggiungono altri più specificamente legati agli alimenti della dieta mediterranea in versione anti-insonnia.
Una revisione sistematica e meta-analisi pubblicata nel 2025, a cura di alcuni esperti dell’università di Harvard, ha analizzato 62 studi e oltre 328.000 persone, e ha dimostrato che una maggiore aderenza alla dieta mediterranea risulta associata a una maggiore probabilità di avere sonno di buona qualità e una durata adeguata. I quattro autori dello studio (Arman Arab della Division of Sleep Medicine, Harvard Medical School e Brigham and Women’s Hospital; Ioannis G. Lempesis della Harvard Medical School e Brigham and Women’s Hospital; Marta Garaulet della Università di Murcia e Biomedical Research Institute of Murcia, Spagna; Frank A. J. L. Scheer della Harvard Medical School e Brigham and Women’s Hospital) hanno trovato che le persone con:
- durata del sonno sufficiente avevano il 39% in più di probabilità di avere un’elevata aderenza alla dieta mediterranea (OR 1,39);
- buona qualità del sonno avevano il 38% in più di probabilità di avere un’elevata aderenza alla dieta mediterranea (OR 1,38);
- un cronotipo mattutino avevano il 74% in più di probabilità di avere un’elevata aderenza alla dieta mediterranea (OR 1,74).
Le cause di questo fenomeno, sulle quali ancora si sta indagando, potrebbero essere collegato ad alcuni cibi considerati fondamentali nella dieta mediterranea:
- Olio extravergine d’oliva, frutta secca e pesce: apportano grassi insaturi e sostanze antiossidanti.
- Verdura, frutta, legumi e cereali integrali : forniscono fibre e micronutrienti.
- Pesce e altri alimenti ricchi di nutrienti: possono contribuire a un’alimentazione complessivamente più equilibrata.
Al contrario, alcuni alimenti come la caffeina e l’alcol possono influire negativamente sul sonno. Così come un consumo maggiore di grassi saturi è associato a una riduzione del sonno, specie quello più profondo, mentre carboidrati raffinati e zuccheri semplici (dal pane bianco ai dolci, fino alle bevande zuccherate) portano a un maggior numero di risvegli notturni.
Leggi anche:
- Come riuscire a dormire bene con il caldo estivo
- Rimedi naturale contro il caldo estivo
- Che cosa succede quando non dormiamo per il caldo
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

