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Dieci azioni per salvare la Terra E tu quale fai?

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Venerdì 22 aprile è la giornata mondiale della Terra e il tema è quello delle azioni, concrete e quotidiane, che possiamo fare ogni giorno per migliorare l’ambiente e la nostra qualità della vita. Vediamone dieci, tra le più significative, e misuriamole con i nostri comportamenti.

1)      Risparmiare energia. La bolletta energetica, in media, vale circa il 30 per cento delle spese di una famiglia italiana. Un valore molto alto, in costante aumento, che possiamo tagliare drasticamente con alcuni comportamenti, anche piccoli. Per esempio: eliminare lo stand by degli elettrodomestici (vale l’8 per cento della bolletta), fare partire la lavastoviglie solo a carico pieno e, se possibile, negli orari notturni. E innanzitutto educare i nostri figli a spegnere le luci in casa.

2)      Consumare meno acqua in casa. Ne sprechiamo tanta per fare il bagno (250 litri) mentre una doccia ne consuma al massimo 100; per fare girare la lavatrice mezza vuota (155 litri), per lavare l’auto (300 litri), per scaricare il water (50 litri). Calcolate quali di queste cose potete ridurre, e ricordate che l’acqua è una risorsa a rischio visto che solo l’1 per cento di quella sul pianeta è a nostra disposizione.

3)      Non usare l’automobile quando non è necessario. Oltre il 30 per cento degli spostamenti in auto degli italiani, nei centri urbani, avviene su percorsi inferiori al chilometro. Sono tutti necessari? Sicuramente no. Basta lasciare l’automobile in garage, o sotto casa, per appena due giorni alla settimana e si riducono le emissioni di anidride carbonica di 700 chili all’anno.

4)      In ufficio usate il retro dei fogli usciti dalla stampante. Così risparmiate carta preziosa, e date una mano alla sostenibilità ambientale: dieci fogli di carta salvati fanno 25 grammi al giorno, cioè 7 chili e mezzo all’anno di C02 eliminati.

5)      Non esagerate con i condizionatori d’estate e con i caloriferi d’inverno. D’inverno bastano 20 gradi di temperatura in casa: aumentarla fa male alla salute. E ogni grado in più vale circa il 7 per cento della bolletta dei consumi energetici. D’estate, ricordate che un semplice split di un condizionatore consuma quattro volte la corrente di un frigorifero.

6)      Lo shopping: niente plastica. Fino allo scorso anno, prima che entrasse in funzione la legge che vieta la vendita di shopper nei negozi, gli italiani consumavano un sacchetto di plastica al giorno a testa. Una follia. Anche perché un sacchetto di plastica  impiega circa 1000 anni per decomporsi completamente.

7)      Preferite prodotti locali. Anche attraverso la rete di Internet potete facilmente sapere quali sono i punti vendita, vicini alle vostre abitazioni, per acquistare prodotti locali. Così riducete di almeno un terzo il consumo di benzina.

8)      Vacanze: preferite gli eco-hotel. Sono ormai preferiti da 9 americani su 10, e si traducono in un forte risparmio di energia in tutto il mondo e in una riduzione dell’inquinamento.

9)      Non gettate cibo nel cestino. Gli italiani hanno il vizietto di infilare nella spazzatura quasi il 20 per cento della spesa, anche se stanno migliorando rispetto a questo assurdo spreco. Per evitarlo, fate la spesa con sobrietà e rivolgetevi alla parrocchia più vicina per recuperare il cibo avanzato.

10)   Rifiutate gli imballaggi. Quando potete, evitate acquisti con ingombranti e inutili imballaggi. E preferite la spesa alimentare alla spina, ormai possibile in molti canali della grande distribuzione. E ricordate: gli imballaggi valgono quasi il 50 per cento della catena dei rifiuti.