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Dissesto idrogeologico, 2600 cantieri in Italia sono bloccati dalle cause

Gli appalti pubblici in Italia sono fatti con i piedi, da qui lo spazio per una valanga di contenziosi che fermano i cantieri. Troppe regole (centinaia per ogni governo), scritte male e con progetti esecutivi sbagliati. Una babele di norme, sprechi, carte: tutto inutile. Più che Sblocca Italia siamo al Blocca Italia ...

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DECRETO SBLOCCA ITALIA: CANTIERI BLOCCATI E SPRECHI – In Italia, quando parliamo di appalti pubblici, ci troviamo purtroppo a dover fare i conti con scarsa trasparenza, sprechi e inefficienza. Una delle cause principali riguarda senza dubbio le regole: troppe, a volte inutili, e scritte male, anzi malissimo. Ed è chiaro che questa Babele di norme favorisce i ricorsi delle ditte che vengono escluse dall’appalto, creando di fatto il blocco dei lavori.

ALLUVIONE GENOVA 2014 – Emblematica, in tal senso, la tragedia di Genova. Nel capoluogo ligure, la semplice messa in sicurezza di un torrente, per la quale erano già stati stanziati i fondi, è stata bloccata prima da alcuni ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, poi dalle incertezze del commissario sul bando. Si tratta, purtroppo, di un film già visto: in Italia, infatti, 2600 cantieri contro il dissesto idrogeologico sono bloccati dal contenzioso.

(Fonte immagine: La Presse)

LA STORIA: Alluvione Genova, adesso tutti promettono di aprire i cantieri, comunque. Ma non potevano pensarci prima?

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