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“Ho sempre cercato, con le mie risate, di aprire un po’ le teste” (Dario Fo – Foto)

Premio Nobel per la letteratura e artista dall’immenso talento, ha saputo affrontare temi importanti con ironia e leggerezza. Noi di Non sprecare lo vogliamo ricordare con la sua opera ambientalista “L' apocalisse rimandata ovvero Benvenuta catastrofe!”

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DARIO FO PER L’AMBIENTE –

Oggi a Milano il maestro Dario Fo, all’età di novant’anni, è venuto a mancare. Artista di infinito talento ha più volte assunto posizioni scomode invitando i suoi spettatori, tra una risata e l’atra, a riflessioni profonde. La commissione che nel 1997 gli ha conferito il premio Nobel per la Letteratura, non a caso, nella motivazione scriveva “Dario Fo, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi”. In tutti sui lavori emergono passione civile e impegno per la comunità. Questi valori declinati con l’ironia e la leggerezza di cui solo Fo era capace hanno sostenuto battaglie care anche a noi di Non sprecare come, ad esempio, la questione dell’inquinamento globale. Uno dei suoi libri più famosi, “L’ apocalisse rimandata ovvero Benvenuta catastrofe!” (Guanda editore), è una vera e propria “opera ambientalista” dalla quale lasciarsi ispirare.

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DARIO FO CONTRO L’INQUINAMENTO –

In questo libro Fo ci racconta un nuovo mondo possibile. Un mondo dove un bel mattino, a Milano, a Roma, o in qualsiasi altra città del mondo, il frigorifero è spento, le lampadine non si accendono e niente benzina alle pompe. Una società dove il denaro non vale più, dove ci si sposta in bicicletta e le unica forme di energia sono quelle solari, del vento o dei combustibili vegetali. Un pianeta dove le città si svuotano e si riempiono di nuovo le campagne. Il futuro possibile che immagina Dario Fo in queste pagine è un domani costruito con i piccoli gesti, nel quale si ritorna spontaneamente a riunirsi, a discutere e a decidere insieme per il bene di tutti. Insomma un mondo Non sprecare. Questo libro è uno dei grandi lasciti del premio Nobel, sta a noi fare nostra questa metafora per accedere una piccola luce capace di farci riflettere davvero sui grandi mali del Pianeta.

Le immagini sono tratte dalla pagina Facebook di Dario Fo

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