Come resistere al caldo estivo in città

Evitare le ore più calde. Camminare tra gli alberi e nelle aree verdi. E anche un supermercato può trasformarsi in un rifugio climatico.

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Il Grande Caldo in città presenta alcune aggravanti, a cominciare dai pochi spazi che ci sono  per difendersi, sia come luoghi fisici sia per gli impegni che abbiamo nel corso della giornata. Qui vi abbiamo indicato gli accorgimenti per rinfrescare la casa, anche senza essere obbligati ad accendere l’aria condizionata. Adesso vediamo le contromisure in città, quando si esce.

Evitate le ore di punta del caldo

Se possibile, tutte le commissioni, dalla spesa allo sport, fino a qualche acquisto che non si può rinviare, vanno fatti al mattino presto o dopo il tramonto. Evitate di uscire nelle ore centrali della giornata (dalle 11:00 alle 17:00), quando il sole picchia duro e le temperature all’aperto sono sicuramente più alte. La temperatura ambientale esterna è al massimo le 12 e le 17 (spesso anche più tardi in città) e il sole ha già riscaldato strade, palazzi e marciapiedi, che continuano a rilasciare calore anche dopo il picco del sole. Intanto, allo stesso tempo, il corpo disperde peggio il calore: quando fa molto caldo, il corpo usa soprattutto la sudorazione per raffreddarsi. Se l’aria è molto calda e umida, il sudore evapora meno efficacemente e la temperatura corporea può salire. La somma di questi due fattori trasforma un’uscita in città nelle ore più calde in una vera tortura.

Parchi e aree verdi

Sfruttate i parchi e le aree verdi per le tue passeggiate, poiché l’ombra degli alberi abbassa la temperatura percepita rispetto all’asfalto rovente. Gli alberi fanno ombra, riducono l’esposizione diretta al sole e abbassano la temperatura delle superfici circostanti; la vegetazione rinfresca l’aria  attraverso l’evapotraspirazione, e le piante rilasciano vapore acqueo e contribuiscono a raffreddare l’ambiente; erba, terra e piante assorbono e rilasciano meno calore rispetto a cemento e asfalto, che invece continuano a scaldare l’ambiente anche dopo il tramonto.

Rifugi climatici

La vera novità di questi anni sono i rifugi climatici che si stanno moltiplicando ovunque, sul modello della Spagna, anche in Italia. Sono luoghi pubblici pensati per offrire sollievo durante le ondate di caldo, soprattutto alle persone più esposte (anziani, bambini, persone fragili o chi vive in abitazioni molto calde). Biblioteche, musei, Centri civici, Case di quartiere, giardini ombreggiate, e persino parrocchie. Il consiglio è di informarvi: sicuramente sul sito del vostro comune, o su una pagina online ad hoc, ci saranno tutte le indicazioni su dove trovare i rifugi climatici e in quali orari sono accessibili.

Vi sembrerà strano, ma con la stessa logica potete utilizzare supermercati e centri commerciali: sono ideali per una pausa rinfrescante se siete in giro in città, e l’ingresso, anche per trattenervi qualche minuto, è gratuito, né siete obbligati a fare qualche acquisto.

Vestire leggeri e con tessuti naturali 

Scegliete abiti larghi, in fibre naturali come cotone e lino, colori chiari e scarpe traspiranti. Siate sempre attrezzati con cappello, occhiali da sole e crema solare: tutti importanti, soprattutto in città dove asfalto e cemento accumulano calore.  Abiti leggeri e traspiranti permettono al sudore di evaporare più facilmente, e la sudorazione è uno dei principali meccanismi con il quale il corpo si raffredda. Al contrario,  tessuti pesanti o troppo aderenti trattengono il calore vicino alla pelle e rendono più difficile il raffreddamento. Infine, i vestiti larghi permettono all’aria di muoversi tra il corpo e il tessuto, aumentando la sensazione di freschezza.

Bere con frequenza

il corpo perde molti liquidi attraverso sudore e respirazione e deve reintegrarli per funzionare correttamente.L’acqua è essenziale per la circolazione del sangue, il funzionamento degli organi e la regolazione della temperatura corporea. Con il caldo intenso il corpo può perdere acqua rapidamente, e la sensazione di sete può arrivare quando si è già parzialmente disidratati, e questo può causare sete intensa, mal di testa, debolezza, capogiri e difficoltà di concentrazione.

Il consiglio è, dovendo camminare in città, di essere sempre forniti di una bottiglietta d’acqua o di una borraccia 

Mangiare in modo leggero Frutta ricca d’acqua (anguria, melone, pesche), verdure, yogurt e pasti meno pesanti aiutano a sentirsi meglio. I pasti leggeri aiutano durante il caldo perché permettono al corpo di gestire meglio la digestione senza aumentare troppo la sensazione di calore e affaticamento. La digestione produce naturalmente calore (la cosiddetta termogenesi alimentare); pasti molto abbondanti o ricchi di grassi possono far sentire più appesantiti e accaldati. E quando fa caldo il corpo è già impegnato a regolare la temperatura, alimenti troppo abbondanti  possono aumentare stanchezza e sonnolenza.

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