Tecniche efficaci per far convivere cane e gatto

Dagli spazi ben separati per abituarli ai rispettivi odori, ai segnali che indicano un disaccordo. O una possibile rissa

come far convivere insieme cane gatto stessa casa 1

Far convivere cane e gatto è possibile nella maggior parte dei casi, ma va fatto con gradualità e metodo: non è tanto una questione di “istinto nemico”, quanto di gestione dello spazio e delle emozioni. Il punto più importante è non forzarli a stare insieme subito. I primi incontri devono essere controllati e brevi. Idealmente, si parte con una fase di separazione: stanze diverse, ciascuno con cibo, acqua e lettiera/cuccia, così entrambi si abituano agli odori dell’altro senza stress.

Nonostante tutto, cane e gatto possono anche diventare degli ottimi alleati, convivere insieme in maniera pacifica fino a diventare inseparabili. Ecco alcuni consigli utili:

  • Innanzitutto, se volete adottarli entrambi nello stesso momento, scegliete due cuccioli. Sono tanti quelli abbandonati nei canili o nelle colonie per gatti che aspettano solo un po’ del vostro affetto. Non forzate la conoscenza tra i due animali domestici ma rispettate i loro tempi cercando però di tenere sotto controllo la situazione. Vedrete che piano piano il cane si abituerà alla presenza del gattino considerandolo prima come un compagno di giochi e poi come un componente della famiglia.
  • Nonostante tutto, può succedere di assistere comunque a scene in cui il cane rincorre il gatto e in cui quest’ultimo gli soffia o lo graffia. Più che di odio reciproco si tratta di piccoli litigi causati magari da screzi legati al cibo o gelosie reciproche.
  • Se invece notate che cane e gatto si rincorrono spesso, per evitare che l’animale rincorso vada incontro a una situazione di stress e la situazione degeneri, chiedete consiglio a un veterinario comportamentalista.
  • In ogni caso, un accorgimento utile è quello di fare sempre in modo che il gatto abbia a disposizione un angolo della casa in cui rifugiarsi, uno spazio solo per lui dove il cane non può raggiungerlo: ad esempio una cesta posizionata su di una mensola.
  • Per evitare eventuali screzi legati al cibo, evitate di somministrare loro i pasti nello stesso momento e soprattutto ponete la ciotola con il paté o le crocchette del gatto a una certa distanza da quella del cane: quest’ultimo adora il cibo per gatti in quanto molto più saporito e salato ma anche potenzialmente nocivo. Cani e gatti devono seguire un’alimentazione diversa, anche perché se il cane mangia spesso le crocchette del gatto finirà per non volere più le sue. Ricordate inoltre che, mentre il gatto mangia più volte nel corso della giornata alternando pasti piccoli e frequenti, il cane invece mangia tutta la sua razione immediatamente. Gratificarli entrambi, nel corso della giornata, con coccole e bocconcini o biscotti adatti a loro, vi permetterà di evitare gelosie e favorire la convivenza in casa.
  • Mai forzare il contatto: la simpatia deve maturare gradualmente e per loro iniziativa.
  • Piuttosto, per abituarli agli odori reciproci, potete scambiare giochi e coperte.

Quanto tempo serve per abituarsi a stare insieme

Solitamente, bastano alcuni giorni per fare in modo che la situazione si normalizzi, anche perché il gatto in genere impara presto ad aggirare il cane, soprattutto se viene inseguito, e a farsi valere in casa.

I tempi possono variare sulla base delle razze, dell’età, dei temperamenti e delle abitudini. Ma in genere sono questi:
  • 3–7 giorni: cane e gatto iniziano a tollerarsi (si osservano senza reagire troppo)
  • 2–4 settimane: convivono senza tensioni evidenti
  • 1–3 mesi (o più): nasce la vera abitudine alla convivenza e una possibile amicizia.

Ovviamente i cuccioli sono molto più socievoli, ecco perchè è sempre meglio avviare la convivenza quando sia il cane sia il gatto sono piccoli.

I segnali che il cane e il gatto non vanno d’accordo

Ci sono due specifici segnali da tenere presente per capire che cane e gatto non vanno d’accordo.
  • Quando il cane si irrigidisce e inizia a fissare. In questo caso è opportuno intervenire, in quanto si tratta di un atteggiamento predatorio
  • Quando il gatto ha le orecchie indietro e scodinzola lentamente. Significa che è molto preoccupato.
  • Quando il cane cerca sempre di inseguire
  • Quando il gatto resta nascosto per giorni
  • Quando si sente spesso ringhiare e le posture di entrambi gli animali sono rigide.

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