Gli alberi da frutto si possono coltivare anche in un vaso

Le dimensioni del vaso. L'esposizione e il terriccio. I trapianti e i rinvasi. E le varietà più adatte.

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Non è indispensabile un grande giardino, un orto o un terrazzo: coltivare un albero da frutto in un vaso è possibile, con ottimi risultati, se scegliete varietà compatte e gestite bene il contenitore, l’acqua, la luce, il nutrimento e le potature. Quasi tutte le piante da frutto, infatti, sono reperibili in varietà che conservano nel corso degli anni una dimensione contenuta, adatta alla coltivazione in vaso, grazie anche al portainnesti (la parte basale, con le radici) scelto tra quelli definiti “nanizzanti”, che mantengono l’albero più piccolo del normale. 

Il vaso

L’ideale, anche per fattori estetici, è sempre un vaso di terracotta, più traspirante, anche se vi diranno che la plastica trattiene meglio l’umidità.

Quelle che contano davvero sono le dimensioni che vanno distinte tra la prima fase, e quella definitiva:

  • iniziale: 30–40 cm di diametro 
  • definitivo: 50–70 cm per molte specie 

Il vaso scelto deve avere:

  • fori di drenaggio abbondanti 
  • strato drenante sul fondo (argilla espansa o pomice) 
  • vaso stabile e pesante, soprattutto su balconi ventosi 

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L’esposizione

L’importante, per queste piante, è avere molta luce, un buon numero di ore di esposizione al sole e tanta aria. 

Quasi tutti gli alberi da frutto in vaso vogliono:

  • almeno 6–8 ore di sole diretto 
  • buona circolazione d’aria 

Agrumi e peschi rendono meglio in pieno sole.

Il terriccio 

Usate un mix. purché sia sempre di alta qualità:

  • terriccio universale di qualità 
  • compost o humus 
  • materiale drenante (pomice/perlite/sabbia) 

Gli agrumi preferiscono substrati leggermente acidi, e ricordatevi di non concimare quanto fa molto caldo, in quanto le piante entrano in riposo. 

Trapianto

L’acquisto e il trapianto in vaso delle piante da frutto sono possibili anche a inizio estate, purché vengano garantite buone e abbondanti annaffiature, ma in ogni caso i periodi più adatti sono la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. 

Durante le prime 2–4 settimane dal momento del trapianto: 

  • controllate l’umidità più spesso 
  • evitate stress idrici 
  • rimuovere eventuali frutti piccoli se la pianta è debole
  • controllate le radici: non devono essere nere e tantomeno marce 
  • allentate leggermente le radici esterne se sono molto aggrovigliate 
  • la pianta deve concentrare energie sulle radici.

Il trapianto è riuscito se si vedono nuove foglie turgide e verdi, crescono i germogli, non si notano appassimenti persistenti. 

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Il raccolto

Il raccolto dei frutti da alberi coltivati in vaso è simile a quello degli alberi in piena terra, ma ci sono alcune attenzioni particolari perché le piante in vaso sono più delicate e spesso più piccole.

La cosa più importante è cogliere i frutti al momento giusto.

Innanzitutto i segnali di maturazione:

  • colore completo e uniforme 
  • profumo intenso 
  • frutto leggermente morbido 
  • distacco facile dal ramo 
  • sapore dolce/acido equilibrato 

Alcuni esempi:

  • limoni: quando hanno colore pieno e buccia soda 
  • fichi: morbidi e pendenti 
  • pesche: profumate e leggermente cedevoli 
  • mele e pere: si staccano ruotandole delicatamente

Molti alberi in vaso maturano i frutti poco alla volta, e il raccolto va fatto di conseguenza: questo garantisce la buona qualità dei frutti. 

Le annaffiature 

In vaso il terreno si asciuga molto più rapidamente:

  • estate: anche ogni giorno nei periodi molto caldi 
  • inverno: molto meno 

Regola pratica:

  • bagnate a fondo 
  • poi aspettate che i primi centimetri di terra siano asciutti 

Evitate ristagni continui: fanno marcire le radici.

La concimazione 

Gli alberi in vaso consumano rapidamente i nutrienti.

Da primavera a fine estate:

  • concime per fruttiferi ogni 2–4 settimane
    oppure 
  • fertilizzante a lenta cessione 

Per gli agrumi è utile un concime ricco di ferro e potassio.

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La potatura

La potatura delle piante da frutto è molto importante, e serve a:

  • mantenere la dimensione contenuta 
  • far entrare luce e aria 
  • favorire la fruttificazione 

Rimuovete:

Il rinvaso

Va fatto ogni 2–3 anni:

  • cambia vaso oppure 
  • rinnova parte del terriccio e riduci leggermente le radici 

Il periodo migliore è fine inverno o inizio primavera.

La protezione invernale

tenete presente che nel vaso le radici soffrono più il freddo. Quindi con l’arrivo dell’inverno procedete a: 

  • spostare le piante delicate vicino a un muro esposto a sud 
  • proteggere il vaso con tessuto o juta 
  • gli agrumi vanno riparati se le temperature scendono sotto lo zero.

Le varietà più adatte 

Le piante da frutto più adatte ai vasi sono:

  • agrumi nani (limone, kumquat, mandarino) 
  • fico
  • melograno 
  • pesco nano 
  • melo o pero su portainnesto nano 
  • ciliegio nano 
  • olivo giovane 

Meglio acquistare una pianta innestata di 1–3 anni: produce prima ed è più gestibile.

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