Cardioaspirina: quando e come prenderla | Non sprecare
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Cardioaspirina: quando e come prenderla

Farmaco antitrombotico. Svolge anche azione antinfiammatoria. Prezioso ma non privo di rischi e controindicazioni.

Sicuramente è un medicinale prezioso per prevenire la formazione di coaguli di sangue (trombi) nei vasi sanguigni. Per questo motivo la cardioaspirina è considerata necessaria quando si è rimasti vittima di un infarto o di un ictus. Oppure quando, sempre su indicazione del medico, le condizioni complessive in materia di rischi cardiovascolari ne suggeriscono l’uso. Ma come agisce la cardioaspirina? A che cosa serve in dettaglio? Con quali modalità si assume? Esistono delle controindicazioni?

CHE COS’È LA CARDIOASPIRINA

La cardioaspirina è un farmaco antitrombotico il cui principio attivo, l’acido acetilsalicilico, blocca “la coagulazione del sangue per un certo periodo” diminuendo il rischio di formazione di trombi, ovvero coaguli che otturano le arterie coronariche già spesso occluse, in parte, dai depositi di colesterolo, spiega Farmacia Zanini. Tuttavia la sua funzione non si limita a questo, essa vanta anche proprietà antinfiammatorie. Ed è utile in caso di vari rischi cardiovascolari.

QUANDO SI PRENDE LA CARDIOASPIRINA?

La cardioaspirina viene consigliata “dopo gli infarti e gli ictus nella prevenzione delle ricadute” visto che diminuisce il rischio di coagulazione eccessiva. Come l’Oki, sebbene sia diversa, svolge azione antinfiammatoria, rivelandosi utile, per esempio, per “limitare l’infiltrazione di placche aterosclerotiche nelle arterie”, processo spesso attivato proprio da un’infiammazione, spiega Farmacia Zanini.

In quanto antinfiammatoria “partecipa a ridurre i problemi in situazioni, come il nostro stile di vita abituale, in cui l’infiammazione è un sottofondo diffuso a causa di inquinanti ed alimentazione sbagliata”. Ma se in ottica preventiva comporta benefici per chi ha già avuto un ictus o un infarto, non si può dire altrettanto per chi ha ancora non ha avuto nulla.

Per quanto riguarda le modalità di assunzione, il video pubblicato da Farmacia San Francesco spiega che la cardioaspirina va assunta mezz’ora prima del pasto con un bicchiere d’acqua.

COME AGISCE LA CARDIOASPIRINA?

La compressa di cardioaspirina è gastroresistente e quindi può essere assunta a stomaco vuoto mezz’ora prima del pasto senza rischi, spiega Farmacia San Francesco. Come agisce? Essa raggiunge rapidamente l’intestino e qui si disgrega, portando i suoi effetti benefici di antiaggregante piastrinico.

CARDIOASPIRINA E ALIMENTAZIONE

Per quanto riguarda l’alimentazione, la cosa più importante da sapere è che la cardioaspirina in compresse va assunta prima dei pasti, è infatti gastroresistente. Cercate in ogni caso di privilegiare un’alimentazione equilibrata, chiedendo consulto al medico.

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CONTROINDICAZIONI DELLA CARDIOASPIRINA

L’assunzione di cardioaspirina può comportare un aumento di sanguinamento gastrico e conseguenze anche per chi è allergico a uno dei componenti. Senza contare che può interagire con altri farmaci. Inoltre è controindicata per i bambini, i ragazzi e le donne in gravidanza. Va da sé che è fondamentale consultare il medico prima dell’assunzione, cosa in ogni caso obbligatoria visto che la cardioaspirina richiede la ricetta.

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CHE COSA SI PUÒ USARE AL POSTO DELLA CARDIOASPIRINA?

Le alternative naturali solitamente consigliate sono quelle ad attività antiaggregante piastrinica, come per esempio le foglie di Ginkgo biloba. Ma sono scelte delicate che richiedono sempre e comunque il consulto medico. Non affidatevi alle alternative con leggerezza.

DIFFERENZE TRA CARDIOASPIRINA E ASPIRINA

Aspirina e cardioaspirina contengono lo stesso principio attivo, l’acido acetilsalicilico, ma ci sono dosaggi diversi. La cardioaspirina contiene 100 mg di principio attivo, l’aspirina di più. Se l’aspirina svolge un ruolo principalmente antinfiammatorio, la cardioaspirina ha un effetto antiaggregante piastrinico, spiega Farmacia Torre. Inoltre la cardioaspirina richiede la ricetta, l’aspirina C è un farmaco di libera vendita.

  • Aspirina: contiene più acido acetilsalicilico e svolge un ruolo principalmente antinfiammatorio
  • Cardioaspirina: ha un effetto antiaggregante piastrinico e può essere acquistata solo con la ricetta

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