Il caffè non aiuta a digerire

Una convinzione diffusa ma sbagliata. Anzi: il caffè può irritare la mucosa gastrica e aumentare la produzione di acido

come fare un buon caffe scaled

Il caffè non aiuta a digerire. Anzi: può irritare la mucosa gastrica e aumentare la produzione di acido, peggiorando sintomi come il reflusso e il bruciore.

Ma come nasce questa credenza? Le basi non sono del tutto infondate e aiutano anche a mettere a fuoco alcune caratteristiche tipiche del caffè.

  • Il caffè stimola la motilità gastrointestinale. Dopo averlo bevuto, alcune persone avvertono più rapidamente lo stimolo a evacuare o una sensazione di “stomaco che si mette in moto”. Questo può essere interpretato come “sto digerendo meglio”.
  • Stimola la secrezione gastrica, soprattutto se bevuto dopo un pasto. Storicamente, quindi, era plausibile associarlo alla digestione, anche se aumentare l’acidità gastrica non significa necessariamente digerire meglio.
  • Fa parte del rituale del fine pasto. In Italia e in molti altri paesi il caffè è tradizionalmente consumato proprio dopo pranzo o cena. La coincidenza temporale rafforza facilmente l’associazione: mangio → caffè → mi sento meglio → il caffè mi ha aiutato a digerire.
  • Spesso viene associato ad altri “digestivi”. Il rito del dopo-pasto comprende storicamente caffè, amari e liquori; da qui può essersi consolidata l’idea generale che una bevanda consumata alla fine del pasto “aiuti la digestione”.

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