Buoni spesa in cambio di rifiuti: a Fasano l'esperimento funziona - Non Sprecare
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Buoni spesa in cambio di rifiuti: a Fasano l’esperimento funziona

Circa 140 i quintali di carta e cartone raccolti, 40 quelli di plastica e più di 30 quelli di ferro e alluminio. Numeri importanti destinati a crescere.

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BUONI SPESA IN CAMBIO DI RIFIUTI –

Buoni spesa in cambio di carta, plastica e alluminio: a Fasano l’iniziativa avviata lo scorso 3 dicembre presso il supermercato “Simply” dall’azienda “Ricicla 2000”, funziona. Come leggiamo su Go Fasano, nel mese di dicembre sono stati oltre 500 i cittadini residenti a Fasano e nelle frazioni vicine che hanno conferito i propri rifiuti presso l’eco-point Ricicla 2000.

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Più di 200 i quintali di rifiuti raccolti: nello specifico, 140 i quintali di carta e cartone, 40 quelli della plastica e più di 30  quelli di ferro e alluminio. Numeri importanti destinati a crescere.

Sette invece i buoni spesa consegnati ai cittadini virtuosi che hanno scelto di aderire al progetto per la raccolta differenziata, uno dell’importo di 80 euro.

Prendere parte all’iniziativa è semplice, basta dotarsi di una specifica tessera su cui vengono segnati di volta in volta i quantitativi e gli importi del materiale consegnato: 10 centesimi per ogni chilogrammo di plastica, 5 centesimi per un chilogrammo di carta o cartone, 5 centesimi per un chilogrammo di ferro e 25 centesimi per un chilogrammo di alluminio.

È possibile conferire nel riciclatore giornali, riviste, libri, contenitori di pasta e riso, tetrapack, flaconi di detergenti e  detersivi, buste, volantini, scatolame e molto altro ancora. Unica condizione: si accetta solo materiale pulito.

Riciclare bene quindi conviene, non solo per la tutela dell’ambiente in cui viviamo ma anche del proprio portafoglio.

PER SAPERNE DI PIU’: FareRaccolta, guadagnare con la raccolta differenziata

1 Comment
  • Omar Pivi
    31.01.2014

    http://www.fareraccolta.it/ambiente.php 13 postazioni, 41 tonnellate di materiale pulito (la media è del 90%) e €.64.963,00 di risparmio per le persone che soddisfano i bisogni primari sviluppando il commercio locale, valorizziamo il patrimonio dei territori connessi migliorando la soddisfazione dei bisogni delle persone con arte, artigianato, turismo, cultura ed enogastronomia. Il tutto realizzando orientando le scelte verso il fare, ri-posizionando l’uomo al centro delle scelte per dare un vantaggio alla maggioranza. Applichiamo la “comunicazione delle esperienze” convertendo la “pubblicità” da costo ad investimento.