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Bolletta del gas: tagliare la spesa del 10 per cento si può

Passare al mercato libero del gas offre un risparmio reale di fino al 10% annuo: ecco i risultati dello studio di Sos Tariffe condotto regione per regione

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BOLLETTA GAS MERCATO LIBERO –

Quanto costa il gas in Italia? Per rispondere a questa domanda il portale SosTariffe.it ha stimato i costi del gas per ogni regione e il risparmio che si ottiene passando al mercato libero con la migliore offerta gas. Lo studio ha considerato tre profili di consumo (single, coppia e famiglia con 2-3 figli), e ha anche confrontato i prezzi attuali con quelli del 2013.

Dallo studio emerge che Italia abbiamo una delle bollette del gas più costose dell’UE, che può superare i 1.800 euro all’anno (affermazione che riguarda il mercato tutelato, dove i prezzi vengono aggiornati dall’Autorità per l’energia ogni tre mesi). Ad ottobre è stato deciso un aumento del 5,4%. Nel mercato libero invece i prezzi sono fissi per 1 a 3 anni, a seconda dell’offerta: ma sono anche convenienti?

Il mercato libero conviene ovunque. I risultati dell’indagine hanno dimostrato che passare al mercato libero conviene a tutti i profili e in tutte le regioni. La tabella qui sotto riporta il costo medio per il gas per i clienti nel mercato tutelato e per quelli che hanno attiva la migliore tariffa gas del mercato libero, tanto per il 2013 come per il 2014. Viene segnalato, inoltre, il relativo risparmio che si ottiene passando al mercato libero per ogni profilo studiato.

BOLLETTA GAS MEDIA –

Il gas costa meno nel 2014. Come si evince dalla tabella, i prezzi per il gas sono scesi nel 2014 rispetto al 2013 per gli utenti del mercato tutelato, rimanendo quasi invariati nel mercato libero. Ciononostante, la convenienza di passare al mercato libero è notevole: per il profilo single si tratta di un taglio dell’8,1%, per le coppie del 9,5% e per le famiglie con 2-3 figli del 9,8%.

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Al Nord il gas più economico. L’osservatorio segnala delle differenze importanti nei prezzi del gas tra le diverse regioni italiane. Al Nord, dove i consumi sono più elevati, i prezzi del gas nel mercato libero sono più ridotti e quindi è maggiore la convenienza; questo vale soprattutto per il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia, dove il risparmio supera il 10%, che si traducono in 180 euro di risparmio per una famiglia con 2-3 figli. In ogni caso, passare al mercato libero conviene molto anche in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Umbria.

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CALCOLO BOLLETTA GAS –

Anche al Sud conviene il mercato libero. Nelle regioni meridionali si paga di più per il gas, ma in tutte le zone studiate conviene passare al mercato libero; anzi, in Basilicata il risparmio che si ottiene passando al mercato libero è uguale a quello del Nord. Le bollette più salate continuano a essere in Calabria, dove una famiglia spende su base annua circa 2.000 euro per il gas, ovvero 200 euro in più rispetto alle famiglie settentrionali.