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Bari social food: persone down si occupano del recupero del cibo

Migliaia di chilogrammi di prodotti recuperati ogni settimana nel mercato comunale del capoluogo pugliese. Grazie all’impegno e alla solidarietà di persone fragili.

Una catena di solidarietà, che unisce persone alle prese con fragilità diverse, bisogni diversi, e spesso trascurati, ma unite dal desiderio di creare relazioni. Anche grazie alla lotta agli sprechi alimentari, uno degli scandali più gravi che si consuma ogni giorno nell’indifferenza generale.

BARI SOCIAL FOOD E IL RECUPERO DEL CIBO DA PARTE DI PERSONE DOWN

Nella provincia di Bari, tutto parte con il progetto Bari social food, che ha coinvolto la sede locale dell’Associazione italiana persone down (AIPD). Ogni martedì un gruppo di giovani dell’AIPD barese, accompagnati da educatori specializzati, si recano al mercato generale comunale di Japigia Santa Chiara. Arrivano poco prima della chiusura, recuperano i prodotti invenduti e destinati alla spazzatura, e li consegnano al centro Caritas della parrocchia di San Francesco d’Assisi. Da qui i generi alimentari vengono smistati alle famiglie che ne hanno fatto richiesta.

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FARINA 080 ONLUS

Il progetto ha una doppia forza. Da un lato evita lo spreco del cibo e lo trasforma in un’opportunità per famiglie bisognose e per le associazioni di volontari che le assistono, sempre a corto di risorse. Dall’altro versante, le persone down svolgono una vera e propria attività terapeutica, sentendosi coinvolte nell’aiuto verso gli altri. Una leva che apre dialogo e relazioni. Anche il progetto Bari social food fa parte delle attività della cooperativa sociale Farina 080 che con il programma Avanzi popolo è riuscita a recuperare circa 75 mila chilogrammi di cibo con oltre 200 collaborazioni tra cittadini, imprese e associazioni impegnate nel contrasto alla povertà.

Fonte immagine di copertina: BariViva

LE INIZIATIVE PER AIUTARE CHI È IN DIFFICOLTÀ:

  1. Frigoriferi solidali, la rete spagnola in tutto il paese. Nei quartieri chi ha cibo avanzato lo deposita, e chi ne ha bisogno lo ritira (foto)
  2. I volontari torinesi che raccolgono il cibo avanzato nei mercati e lo danno ai poveri
  3. Equoevento, l’associazione che recupera il cibo avanzato e lo distribuisce ai poveri
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